Concluse le operazioni di recupero dell'ultraleggero

La Guardia costiera dopo un'accurata pianificazione, ha riportato in superficie lo "Storm 3000"

Piombino

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Foto di repertorio

 

Salvaguardare l’ambiente marino e costiero. Questo l’obiettivo dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Piombino nell’attività di recupero dell’ultraleggero ammarato domenica scorsa intorno alle 13 nella zona di Scarlino al largo di Cala Martina.


Nella giornata del 19 luglio, precedute da un’accurata pianificazione, si sono svolte le operazioni di recupero dello “Storm 3000” che giaceva su un fondale di 13 metri, proprio al centro di una prateria di posidonia.


La delicata attività è stata coordinata dai mezzi della Guardia Costiera piombinese che hanno effettuato un continuo monitoraggio delle varie fasi del recupero al fine di evitare perdite di carburante in mare. La supervisione dei militari agli ordini del Comandante Loprieno ha garantito anche un attento controllo delle unità in transito nel tratto di mare interessato tutelando la sicurezza della navigazione.

Le operazioni di recupero, iniziate di buon’ora, sono durate circa 3 ore nelle quali i sommozzatori abilitati hanno riportato in galleggiamento il relitto con l’impiego di palloni di sollevamento. Il velivolo, completamente integro, è stato quindi recuperato e trasportato con l’impiego di un pontone nel vicino porto di Scarlino.

Durante tutte le operazioni non si sono registrati sversamenti o ulteriori problematiche per l’ambiente.

Indietro domenica 22 luglio 2018 @ 11:08 © Riproduzione riservata

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