Serata di Archeologia al Museo di Piombino

Un'affascinante conferenza dal titolo "La prosperità e la paura. Populonia e le sue cinte murarie"

Piombino

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Venerdì 20 luglio alle ore 21.15 il Museo archeologico di Piombino presenta una nuova Serata di Archeologia.

Questa settimana Franco Cambi e Cynthia Mascione, archeologi della Università di Siena da molti anni impegnati in importanti ricerche archeologiche nella città e nel territorio di Populonia, terranno un’affascinante conferenza dal titolo: “La prosperità e la paura. Populonia e le sue cinte murarie”.


Al centro dell’incontro saranno le novità delle mura e della città di Populonia che, oltre ad essere l’unica città etrusca fondata sul mare, come disse il geografo greco Strabone, fu anche, e questo lo dicono gli archeologi, l’unica città etrusca a conservare intatta la sua prosperità durante i decenni tra la metà del V e il IV secolo a.C..

Non è del tutto chiaro se questa prosperità sia dovuta soltanto al grande traffico di minerali, di lingotti e di strumenti e armi in ferro oppure se, più generalmente, Populonia poté contare su uno straordinario bacino di approvvigionamento fatto di agricoltura, allevamento, produzione del sale, commercio, estrazione di materiali da costruzione.

In ogni caso, continuò ad essere una città prospera, quindi ricca e capace di investire, proprio grazie alla grande disponibilità di risorse in un dato momento della sua storia, in imponenti opere di urbanizzazione e di monumentalizzazione.

Fra queste opere ci sono sicuramente anche le imponenti cinte murarie. Ma qui sta il punto: quando una città non bada a spese nell’apprestamento delle misure difensive, lo fa perché ha accumulato risorse sufficienti ma anche perché la situazione geopolitica si è fatta meno tranquilla oppure decisamente minacciosa.


Al momento non possiamo sapere se a costruire le mura furono gli ultimi Etruschi preoccupati per la crescente pressione romana nel Tirreno oppure, pochi decenni dopo, gli stessi Romani preoccupati dalle iniziative dei Cartaginesi. Quello che dobbiamo fare è continuare a studiare questa bellissima città, prima etrusca e poi romana, caratterizzata, dentro e fuori, da un paesaggio ancora oggi di straordinaria bellezza, con una storia lunga e affascinante.

Sempre venerdì, ma nel pomeriggio a partire dalle ore 15, al Parco costiero della Sterpaia nella Pineta di Perelli 3 presso la postazione della Biblioteca al Mare, i bambini potranno partecipare a letture e laboratori sui cetacei realizzate da Parchi Val di Cornia SpA con i lettori volontari di Nati per Leggere Piombino, nell’ambito della Bandiera Blu.

Informazioni e prenotazioni: tel. 0565 226445 – www.parchivaldicornia.it

 

Indietro giovedì 19 luglio 2018 @ 13:09 © Riproduzione riservata

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