Tentano di rubare una bici. Segnalati due nigeriani

Uno dei due trovato senza permesso di soggiorno. È scattata l'espulsione

Cronaca

Condividi

Stavano per rubarle la bicicletta, ma la proprietaria non li ha persi di vista e ha avvertito immediatamente la Polizia. È accaduto nella tarda mattinata di sabato 14 luglio, quando il personale del Commissariato della Polizia di Stato ha ricevuto la telefonata di una signora, che ha segnalato il furto di una bicicletta davanti ad un supermercato di Portoferraio.
Sul posto è intervenuta prontamente una Squadra Volante, che è riuscita ad individuare e bloccare i responsabili del furto: due cittadini extracomunitari, ben descritti dalla signora che, dal momento della chiamata, non li aveva persi di vista.
I due soggetti di nazionalità nigeriana in realtà non erano ancora riusciti ad impossessarsi del mezzo che era stato spostato dall’apposita rastrelliera ma risultava ancora bloccato con la catena a freno della ruota posteriore.
Accompagnati in ufficio per le operazioni di identificazione e fotosegnalamento gli autori del tentato furto venivano segnalati all’autorità giudiziaria di Livorno: uno risultava in attesa di vedere definito un ricorso avverso il diniego al rinnovo del permesso di soggiorno, mentre l’altro era sprovvisto di qualsiasi titolo per restare sul territorio nazionale. Per quest’ultimo è stata attivata la procedura per l’espulsione che è stata poi attuata con l’obbligo di lasciare entro 7 giorni il nostro paese.
L’episodio si è trattato di una testimonianza concreta di come la collaborazione dei cittadini sia di fondamentale importanza per la quotidiana attività della Polizia di Stato che soprattutto in questo periodo sul territorio elbano ha raddoppiato il proprio impegno per garantire a residenti e turisti un’estate sicura.
 

Indietro lunedì 16 luglio 2018 @ 15:06 © Riproduzione riservata

Commenta l'articolo

Attenzione: i commenti sono soggetti a moderazione. Un moderatore deve approvare il commento inserito prima che esso venga visualizzato.

blog comments powered by Disqus