Migranti a Pianosa, Montauti: "Non decide Capoliveri"

L'intervento del sindaco di Campo che replica alla proposta di Barbetti

Cronaca

Condividi

“L’intervento del sindaco di Capoliveri dimostra, indubbiamente, come lo stesso non conosca bene di chi siano le competenze territoriali e le complesse dinamiche che regolano il governo dell’isola”. Il primo cittadino di Campo nell’Elba, Davide Montauti, interviene sulla questione migranti a Pianosa lanciata dal sindaco di Capoliveri e subito bocciata dal presidente del Parco Nazionale Arcipelago Toscano Giampiero Sammuri. “Entrando nel merito più specifico – spiega Montauti - è difficile comprendere se questo sia una boutade estiva o se il sindaco di Capoliveri creda davvero sia percorribile un progetto che preveda di utilizzare la nostra straordinaria isola come centro di smistamento dei migranti. Perché, se fosse vero il secondo caso, è bene sottolineare che Pianosa non sarebbe certamente in grado di poter adempiere a questa funzione, stante l’assoluta assenza di qualsiasi infrastruttura e servizio (pensiamo ad esempio alla mancanza di un impianto fognario) in grado di poter assorbire tale complessa antropizzazione”.

L’aspetto che Montauti tiene a precisare è quello della competenza territoriale perché, precisa, “qualsiasi decisione sull’Isola di Pianosa, non può non passare per la volontà dell’amministrazione comunale di Campo nell’Elba, che non contempla nemmeno lontanamente una qualsiasi possibilità di utilizzo dell’Isola nella direzione prospettata dal sindaco Barbetti”. E aggiunge: “ Lo sviluppo dell’Isola deve passare per una serie di interventi, anche delicati e costosi, che prevedono il rilancio dell’isola attraverso il rigoroso rispetto dell’ambiente e del territorio, la cui integrità e peculiarità devono essere tutelate ai massimi livelli. Questo si può fare solo evitando l’introduzione sull’isola di un turismo di massa, ma soprattutto attraverso interventi eco sostenibili che non contaminino quello che ancora adesso rappresenta un vero paradiso sulla terra”.

Il rilancio dell’isola, dunque, a cui l’amministrazione guidata da Montauti sta lavorando da circa un anno in cui, spiega il primo cittadino “in primis, dopo un complesso ed intenso lavoro, è stato approvato il nuovo regolamento degli usi civici ed uno statuto, con la creazione di un’amministrazione separata dell’isola. Questi passaggi propedeutici sono stati fondamentali per stabilire a chi appartiene ogni singolo fabbricato dell’isola, dando così modo ai suoi due proprietari, l’Agenzia del Demanio e l’amministrazione separata del Comune di Campo nell’Elba appena creata, di poter intraprendere un percorso di valorizzazione e di recupero. Il secondo passaggio, di prossima determinazione, riguarda la firma un importantissimo protocollo di intesa tra il Comune di Campo nell’Elba, il Demanio dello Stato, il Parco dell’Arcipelago Toscano e il Ministero di Grazia e Giustizia che stabilisce le linee guida di sviluppo dell’isola”.

Le conclusioni. “L’equilibrio – dice Montauti - tra la giusta condivisione di un territorio così meraviglioso e peculiare, che chiunque ha diritto di conoscere e visitare, e il rispetto del suo ambiente, è una complessa sfida che questa amministrazione intende perseguire e vincere con la massima determinazione, grazie anche alla collaborazione di tutti gli organismi ed istituzioni che hanno l’onere e l’onore di gestire i beni di questa preziosissima isola campese. Tra questi non ci risulta ci sia il Comune di Capoliveri”.

 

Indietro giovedì 12 luglio 2018 @ 16:30 © Riproduzione riservata

Commenta l'articolo

Attenzione: i commenti sono soggetti a moderazione. Un moderatore deve approvare il commento inserito prima che esso venga visualizzato.

blog comments powered by Disqus