Rivive a Capoliveri la leggenda dell'Innamorata

L'attesa festa-simbolo del paese giunge alla sua 33esima edizione

L'evento

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Dipinto di Michelangelo Venturini

Quella dell’Innamorata è una delle storie più romantiche e tragiche della tradizione elbana, che si tramanda di generazione in generazione, e che ogni volta incanta, coinvolge e attrae.

L'estate scorsa, la festa non si tenne per motivi di sicurezza, e forse anche per questa ragione quest'edizione 2018 si prospetta come una delle più attese in 33 anni.

Sabato 14 luglio, la leggenda di Maria e Lorenzo rivivrà tra le vie di Capoliveri, con lo stesso magico rituale: dopo l’ultimo rintocco del campanile della Chiesa dell’Assunta, alle 21, il corteo in costume partirà dal centro storico del paese per raggiungere a piedi la baia dell’Innamorata, illuminata da mille candele accese, che scandiranno il cammino.

Sulle note del canto lirico di Giuseppe Verdi, “Il Corsaro” (novità di quest'edizione), Maria, la ragazza che si racconta essersi gettata in mare nel tentativo disperato di raggiungere il suo amato Lorenzo, rapito dai Saraceni, si getterà in mare dallo scoglio della “Ciarpa”, lasciando cadere il suo scialle bianco (la “ciarpa”, appunto).

Infine, quattro pescatori, in rappresentanza dei quattro rioni del castello di Capoliveri (il “Baluardo”, il “Fosso”, la “Torre” e la “Fortezza”), si sfideranno a nuoto per conquistare la ciarpa della bella Maria. Il vincitore avrà il diritto di nominare colei che impersonerà Maria nell’edizione 2019. A mezzanotte, fuochi d’artificio, suoni e magia sul mare di Capoliveri.

«Quest’anno – racconta Michelangelo Venturini, anima della Festa dell’Innamorata – ad impersonare “Maria” sarà Sara Sottocasa. La disfida della Ciarpa sarà, invece, intitolata ad un grande amico, un’artista di Capoliveri recentemente scomparso: Gabriello Salvi, detto “Jimmy”».

«Per oltre trent’anni – conclude Venturini, autore di un dipinto ispirato alla leggenda di Maria – all’Innamorata sono state accese ogni anno mille candele per ricordare e rivivere una storia d’amore del ‘500 che ancora emoziona, tutto in un teatro unico dove la platea è la spiaggia e il palcoscenico è il nostro mare».

Indietro mercoledì 11 luglio 2018 @ 10:01 © Riproduzione riservata

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