Animali, volontari: "La Municipale rifiuta di intervenire"

Il sindaco Ferrari: "Verificherò ma la Polizia è sempre corretta"

Il caso

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Da un lato i volontari che attaccano le amministrazioni comunali perché, fino a questo momento dicono, non esiste nessuna struttura idonea alla cura degli animali in difficoltà. Dall’altro c’è Portoferraio che risponde alle accuse e si riserva ogni azione di verifica e controllo. Il soccorso agli animali bisognosi d’aiuto torna a far discutere. “Ogni giorno - scrivono dall’associazione Animal Project onlus - riceviamo segnalazioni di cucciolate di gatti sparse su tutto il territorio elbano, nonché continue richieste di aiuto per soccorso alla fauna selvatica. Martedì scorso addirittura un capretto ferito sulla cima del Monserrato. In quest’ultimo caso, la risposta della Polizia Municipale di Portoferraio è stata qualcosa del tipo “ci dobbiamo occupare anche di capretti ora? Ebbene sì carissimi, vi diamo una notizia, anche un capretto, se non risulta di alcuno, deve essere tutelato dal Comune”.

Parole a cui segue la risposta dell’amministrazione comunale di Portoferraio. E' il sindaco Mario Ferrari che interviene sulla questione e risponde ai volontari. “A fronte di queste affermazioni - dice Ferrari - farò gli opportuni accertamenti per verificare se è vero ciò che dicono sulla Polizia Municipale. Anche se - specifica il sindaco - mi risulta che si comporti sempre correttamente con tutti gli utenti. In ogni caso - continua il sindaco - mi attiverò per registrare le telefonate delle segnalazioni in modo da avere certezza soprattutto del tono tenuto dall’utente. Il principio è che il cittadino ha sempre ragione finché non sconfina nell’arroganza. In ogni caso - conclude - Mi impegno a verificare quanto dicono. Perché se così non fosse, ci riserveremo di attivare le conseguenti iniziative per la tutela del buon nome della Polizia Municipale”.

Insomma, dicono i volontari, siamo appena al 6 luglio ed è già piena emergenza. Le segnalazioni che arrivano all’associazione sono sempre di più. Mamme gatte con rispettive cucciolate nei pressi di un supermercato di Portoferraio. Dieci gattini scaricati nella sede delle ex scuole a Sant’Ilario. Ma anche su questo il sindaco Ferrari è chiaro. “Da parte nostra c’è la disponibilità ad intervenire ma con gli strumenti che abbiamo. Se non ci sono risorse umane, non ci sono soldi, non capisco come si possano pretendere certe cose. Ma questo è un altro discorso”.

Da tempo, ormai, la richiesta delle associazioni di volontariato verte sulla necessità di avere un ambiente idoneo a disposizione per poter dare le giuste cure agli animali di difficoltà. “Il Comune di Portoferraio - scrive Animal Project - dopo le iniziali assicurazioni del sindaco non ha più dato alcun seguito alle nostre richieste”. Ma per Ferrari è solo una questione di priorità. “E’ in corso una procedura - dice il primo cittadino - In questo momento tante sono le emergenze che si susseguono. E’ chiaro che anche la cura degli animali è in cima alla classifica dei nostri impegni”.

Irma Annaloro
 

Indietro sabato 7 luglio 2018 @ 11:36 © Riproduzione riservata

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