Un lido per la tartaruga Azzurrina, uccisa dalla plastica

L'esemplare era stato trovato morto sulla spiaggia alla fine di gennaio

Chiessi

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Poesia per Azzurrina

“È venuta dal mare Azzurrina, è venuta a cercare la vita. È venuta da noi, tutti noi Messaggeri del mare. Chiede solo un po’ di acqua pulita. Non gettiamo ogni cosa nel mare. Non gettiamo la vita”.

Lo scrittore Angelo Berti ha voluto dedicare questi versi al ricordo della tartaruga Caretta caretta, ribattezzata "Azzurrina", che mesi fa venne ritrovata ormai senza vita sul lido di Chiessi dai Messaggeri del Mare.

La tartaruga aveva ingerito della plastica, probabilmente scambiandola per una medusa: l’ennesimo caso di un animale marino morto per mano dell’uomo, che indiscriminatamente continua ad inquinare il mare.

I Messaggeri, d’intesa col Comune di Marciana, hanno dedicato la spiaggia di Chiessi proprio a lei, diventata un simbolo. Nel corso dell’evento, cui sono intervenute molte persone e, soprattutto, molti giovani, è stato posto su un muro del lido un pannello di legno con inciso la poesia di Berti, insieme alla scultura di una piccola tartaruga azzurra, realizzata dagli artisti elbani Luca Polesi e Michela Bartaletti.

Giorni fa, un altro impegno ha coinvolto di nuovo i Messaggeri: l'annuale incontro con i bambini della scuola dell’infanzia ''Battaglini'' di Marina di Campo, per parlare di temi ecologici e sensibilizzare ancora una volta sulle problematiche legate alla presenza della plastica nei nostri mari. 

Indietro venerdì 6 luglio 2018 @ 12:31 © Riproduzione riservata

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