Seif, ultima serata tra ospiti d'onore e riflessioni finali

Il resoconto della prima edizione e gli interventi di Simona Bonafè e Pettorino

Marciana Marina

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Un momento della serata conclusiva

Venerdì nella caratteristica Piazzetta della Chiesa a Marciana Marina si è conclusa la prima edizione di SEIF, Sea Essence International Festival che si è svolto nel comune elbano dal 27 al 29 giugno. Il festival organizzato e promosso da Acqua dell’Elba insieme a Legambiente ha visto il supporto di importanti partner di livello nazionale e internazionale, tra cui la Regione Toscana, il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, l’Accademia delle Belle Arti di Brera e l’Università IULM che hanno dato il loro contributo sia a livello di gestione sia per gli interventi che hanno regalato in queste tre giornate dedicate interamente al mare e alla valorizzazione della sua bellezza.
Sono stati giorni molto intensi che hanno trasformato il borgo in un luogo di incontro sulla cultura del mare. Cultura si, perché proprio come aveva spiegato all’inizio del festival Norman La Rocca, responsabile della comunicazione e marketing di Acqua dell’Elba, Seif è stata una manifestazione dove attraverso la cultura, l’arte, la musica e la poesia, il mare è stato posto al centro delle riflessioni, non solo per proteggere la sua salute, ma anche per preservarne e valorizzarne la bellezza e la storia, strettamente collegata a quella dell’essere umano.
Le mattine e i pomeriggi di SEIF sono state infatti dedicate ai giovani, con attività ludiche e ricreative finalizzate alla sensibilizzazione, soprattutto riguardo alla tematica del marine litter. Grande protagonista è stata la storica imbarcazione di Legambiente, Goletta Verde che per l’occasione ha lanciato la seconda edizione del progetto Vele Spiegate che ha visto giovani volontari alle prese con la pulizia delle spiagge marinesi. Le serate di Seif poi hanno ospitato gli Apero-Seif, aperitivi di approfondimento seguti da incontri a tema in cui la bellezza del mare è stata raccontata attraverso spettacoli di intrattenimento. Ospiti speciali delle prime due serate sono stati Vanessa Pallucchi , Presidente di Legambiente, Davide Sabbadin, portavoce di Goletta Verde e Tessa Gelisio, conduttrice e autrice televisiva che ha presentato avvincenti documentari sull’ambiente marino.
Ma la sorpresa più grande Seif l’ha riservata nella serata conclusiva di venerdì 29 giugno: il classico Apero Seif si è trasformato in un salotto televisivo in diretta su importanti reti nazionali e non solo, condotto da Maurizio di Maggio, giornalista e conduttore di Radio Monte Carlo e soprattutto con gli interventi sul palco dell’europarlamentare Simona Bonafè, membro titolare della Commissione Ambiente e l’Ammiraglio Giovanni Pettorino , Ispettore Capo e Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto - Guardia Costiera.
I due ospiti d’onore, insieme al Contrammiraglio Giuseppe Tarzia, comandante della direzione Marittima di Livorno, all’assessore alla Presidenza della Regione Toscana Vittorio Bugli e Giampiero Sammuri, presidente del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, hanno proposto una serie di riflessioni a chiusura del festival.
In particolare la Bonafè ha sottolineato come iniziative some Seif siano importanti esempi da cui partire non solo per porre l’attenzione sul problema dell’inquinamento marino, ma anche per acquisire la consapevolezza che, oggi più che mai, è urgente la necessità di aggredire il fenomeno che mina gravemente la nostra salute e tutta l’economia legata al mare, dalla pesca al turismo e per farlo è necessario cambiare il nostro modello di sviluppo, troppo poco sostenibile. A tal fine, l’Europa, ha assicurato l’onorevole, farà da apri pista con iniziative all’avanguardia. Un primo obiettivo è quello di sostituire la plastica monouso con una plastica interamente riciclabile.
L’Ammiraglio Pettorino ha invece posto l’attenzione inizialmente sullo stretto collegamento che c’è tra uomo e acqua e che troppo spesso non viene avvertito, per poi passare ad affrontare la questione più delicata della fragilità del Mar Mediterraneo e del prezioso lavoro che ogni anno gli uomini della Capitaneria di Porto fanno sia a livello di controllo che con provvedimenti che spesso passano sotto i completo silenzio.
Un progetto quindi che al suo primo banco di prova ha ottenuto grande successo e tanta è la soddisfazione da parte degli organizzatori e di Acqua dell’Elba che si sta già mettendo a lavoro in vista di una seconda edizione. “Aspettiamo consigli, suggerimenti, critiche costruttive e nuove idee da chiunque voglia darcele – ha infatti dichiarato Fabio Murzi, presidente di Acqua dell’Elba – Siamo molto soddisfatti per questa prima edizione e per gli ospiti importanti che abbiamo avuto. Puntiamo molto su questo festival, perciò per la prossima edizione vogliamo migliorarci ancora”.
 

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di Ilaria leonelli

Indietro martedì 3 luglio 2018 @ 11:48 © Riproduzione riservata

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