Guardia Costiera, Cozzani illustra gli impegni estivi

Massima severità sarà adottata per garantire il rispetto delle norme del mare

L'intervista

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Il Comandante Riccardo Cozzani

Capitaneria di Porto – Guardia Costiera, un corpo da sempre attivo e presente sull’Isola d’Elba, così come in tutta Italia, dal momento della sua nascita il 20 luglio del 1865. Ad oggi, l’organico nazionale consta di 11000 uomini e donne, distribuiti in una struttura capillare costituita da 15 Direzioni Marittime, 55 Capitanerie di porto, 51 Uffici Circondariali Marittimi, 128 Uffici Locali Marittimi e 61 Delegazioni di Spiaggia, che continuano ad esercitare le proprie molteplici attribuzioni, sul mare e lungo le coste del paese. Al Corpo, storicamente sono infatti affidate la disciplina e la vigilanza su tutte le attività marittime e portuali e ovviamente, la sua attività si intensifica durante la stagione estiva. Le telecamere di Teletirrenoelba hanno incontrato il Comandante della Capitaneria di Porto di Portoferraio, Riccardo Cozzani che ha parlato delle attività della Guardia Costiera su tutto il territorio dell’Arcipelago Toscano e ha illustrato le iniziative per i prossimi mesi.

“La Guardia Costiera opera lungo tutte le coste dell’Isola d’Elba, Pianosa e Montecristo con 5 motovedette, 4 battelli pneumatici e 90 miliari dislocati sia nella sede principale a Portoferraio, sia nei 5 uffici dipendenti dell’isola”. Queste le parole del Comandante che ha annunciato che “saranno posizionate altre 3 postazioni di battelli pneumatici in altri porti, in modo da intervenire in modo più efficiente e tempestivo. Obiettivo prioritario – ha continuato Cozzani - è sempre garantire la massima sicurezza del bagnante e del diportista, la tutela dell’ecosistema, la sicurezza della navigazione e la salvaguardia della vita umana in mare”.

Il Comandante ha poi ulteriormente sottolineato come sarà osservata una particolare attenzione per quanto riguarda i provvedimenti che disciplinano le attività in mare, sulle spiagge e in ambiti portuali. Di conseguenza, massima severità sarà adottata per quei comportamenti che creano pericolo per la pubblica utilità e tutti quegli abusivismi che possono ostacolare la libera fruizione del demanio marittimo da parte dei cittadini

Per guardare il video servizio clicca qui
 

Di Ilaria Leonelli

Indietro giovedì 14 giugno 2018 @ 18:30 © Riproduzione riservata

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