Dante e Virgilio nella “Divina Scuola” di Rio nell’Elba

La classe IIA del "Marchesi" ha realizzato la parodia dell'opera dantesca

Spettacolo

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E se Dante e Virgilio, anziché perdersi nella selva oscura, si fossero smarriti a Rio nell’Elba? Avrebbero scoperto la “Divina Scuola”, la parodia del celebre capolavoro dantesco ideata, scritta e messa in scena dalla classe IIA della scuola secondaria di primo grado “C. Marchesi” di Rio. Una scuola spettacolare, anzi “divina”, quella interpretata dagli alunni che hanno voluto restituire una lettura in chiave umoristica del capolavoro dantesco in cui Dante e Virgilio, avendo perso la “diritta via”, approdano nel plesso di Rio nell’Elba dove conosceranno una scuola che sarà prima un vero e proprio “Inferno”, caratterizzato da alunni “indemoniati” che fanno chiasso, disturbano le lezioni e non studiano, successivamente un “Purgatorio”, in cui gli studenti comprendono gli errori commessi e cominciano a vedere nell’impegno scolastico una speranza per essere promossi, e alla fine un “Paradiso”, nel momento in cui capiranno che, attraverso la conoscenza, la scuola offre a tutti i giovani un mezzo di salvezza per costruire un futuro migliore per sé e per la società.
Un vero e proprio laboratorio di teatro, diretto dalla Prof.ssa Laura Marullo, in cui gli alunni hanno sperimentato tutte le fasi del processo creativo della drammaturgia: dalla ideazione del soggetto, alla scrittura del copione originale, alla strutturazione della messa in scena, fino alla scelta delle tecniche di interpretazione più appropriate per la resa espressiva del testo.
Il successo dello spettacolo è da individuare nella coesione e forte motivazione del gruppo di autori e attori che già lo scorso anno ha scritto e interpretato “Gli dei a Rio Olimpo”, testo ispirato al mito e all’epica classica, perpetuando così l’acquisizione di competenze messe in campo con divertimento, ma anche con impegno, considerati i temi affrontati nella sceneggiatura quali il bullismo, il piacere di conoscere, la cultura come strumento di salvezza.
Non stupisce, pertanto, la sapiente articolazione della partitura drammaturgica della “Divina Scuola” in cui, riprendendo le numerose allegorie del testo, Dante e Virgilio incontreranno “Miss Caronte”, la bidella traghettatrice che, con modi bruschi, introduce i due pellegrini alla scoperta dei gironi infernali nei quali sono stati distribuiti gli alunni: il girone dei fannulloni, dei chiacchieroni, degli smemorati, dei trasgressori delle regole e persino dei bulli! Pene del contrappasso durissime saranno comminate ai “condannati”, per esempio, i fannulloni saranno destinati a studiare moltissimo, oppure i chiacchieroni avranno la bocca chiusa con un adesivo che non consentirà loro di parlare!
Molti sono i personaggi che Dante e Virgilio conosceranno: tra gli altri, Ulisse, che non va alla scoperta di nuovi mondi, ma alla ricerca di belle ragazze, e il conte Ugolino, che nello spettacolo si chiama Giacomino, e che, come recitano i versi parodiati, “al posto del cranio dell’Arcivescovo Ruggeri / preferisce un bel panino / quando il sole sorge al mattino / e poscia più che il dolor poté il digiuno”.
Alla fine del loro percorso, e grazie alla guida di Dante e Virgilio, gli alunni scopriranno che la scuola è un Paradiso, ripercorrendo, attraverso un video, tutte le attività didattiche realizzate nel corso dell’anno presentate da Beatrice, “l’alunna-angelo” che ricorderà i momenti più belli e avvicinerà la classe verso la salvezza, ovvero la promozione!
Grande cura è stata riservata a tutte le componenti della messa in scena, dalle coreografie dei balletti, alla scelta delle musiche e delle canzoni che sono state selezionate e parodiate in chiave comica, come nel caso del brano “Una vita in vacanza ” che suona così: “Una vita in vacanza / un alunno che salta / negligenza che avanza / ma tutta la classe che rompe e che parla / per noi lo studio è diverso / libertà e tempo perso / siamo tutti dei grandi caproni!”.
Punto di forza dell’allestimento scenico le scenografie che, ideate a realizzate dal Prof. Maicol Baldassatici e dall’alunno Maurizio Ermacora, rappresentano in forma stilizzata la dislocazione degli alunni tra Inferno, Purgatorio e Paradiso.
Un pubblico entusiasta ha tributato applausi a scena aperta all’ottimo gruppo di attori composto da Gianluca Grasso, Tommaso Martorella, Viola Lelli, Sinda Ben Mahmoud, Martina Cinardi, Irene Manganini, Aurora Caracci, Achille Deni, Alessia Catalano, Ricardo e Paulo Ildefonso da Conceicao Cartegni, Brian Lupi, Michela Ruffini, Marica Saitta, Luca Stiavetti.
Un plauso speciale dalla Dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo “Carducci” di Porto Azzurro, Dott.ssa Lorella Di Biagio, che ha lodato questa ormai consolidata scuola di teatro nella quale gli alunni hanno saputo interpretare il messaggio più autentico e l’obiettivo ultimo della scuola: uno straordinario viaggio di conoscenza che costituisce l’unico strumento di salvezza possibile per far sì che la società futura sia migliore, anzi “divina”.

 

Indietro giovedì 14 giugno 2018 @ 20:07 © Riproduzione riservata

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