Elezioni: Pisa, Massa e Siena vanno al ballottaggio

Avanza la Lega e il Pd limita i danni. Non c'è spazio invece per i 5 stelle

Toscana

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A Pisa, a Massa e a Siena il primo turno elettorale non basta. Il nome del sindaco nei capoluoghi che fino a oggi erano governati dal centrosinistra, arriverà solo dopo il ballottaggio di domenica 24 giugno. Ma forse, la sorpresa più grande di questa tornata elettorale è che non c’è giallo in Toscana. Il Movimento 5 Stelle infatti è fuori da tutti i ballottaggi. Quello che però balza subito agli occhi è una poderosa avanzata della Lega e una crescita dell'astensionismo. Nel dettaglio: A Siena andranno al ballottaggio il sindaco uscente Bruno Valentini con il 27,5% di voti(Pd) con Luigi De Mossi (appoggiato da Lega, Fratelli d'Italia e Forza Italia) che ha ottenuto il 24,3% dei voti.
Pisa si scopre molto meno rossa rispetto al passato e il candidato del centrosinistra, Andrea Serfogli, esponente della giunta uscente, si ferma al 32,2% contro il 34% di Michele Conti candidato della coalizione di centro destra. In questo caso, al ballottaggio del 24 giugno potrebbe essere decisivo lo spostamento dei voti andati ai 5 Stelle il cui candidato Gabriele Amore è arrivato solamente al 9,9%
Anche a Massa il ballottaggio taglia fuori i Cinquestelle. Il duello infatti sarà fra il sindaco uscente Alessandro Volpi (Pd )che ottiene il 33,9% e l'esponente di centrodestra Francesco Persiani che ottiene il 28,3% dei voti. Il Partito democratico dunque limita i danni, seppur in calo di consensi. Mentre l'affluenza complessiva ieri in Toscana è stata del 59,5%, in calo di oltre due punti rispetto al 61,99% di cinque anni fa.

 

Indietro lunedì 11 giugno 2018 @ 17:44 © Riproduzione riservata

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