Aumentano gli interventi per consumo di droghe tra i giovani

Il 33% di studenti tra i 15 ai 19 anni hanno usato almeno una sostanza illegale

Attualità

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Aumenta la preoccupazione per il fenomeno del consumo di droghe da parte dei giovani.
Nella provincia di Livorno, come nel resto del territorio nazionale, il problema è testimoniato dalle sempre più frequenti richieste di intervento che arrivano alle dai dirigenti scolastici alle forze di polizia per contrastare lo spaccio di stupefacenti nelle scuole.

Dalla Relazione annuale al Parlamento per il 2017 sullo stato delle tossicodipendenze in Italia, si rileva, tra l’altro, che, nel 2016, circa il 33% degli studenti di età compresa tra i 15 e i 19 anni ha riferito di aver utilizzato almeno una sostanza illegale nel corso della propria vita.

Tra le sostanze maggiormente utilizzate dai giovani, la cannabis rimane quella maggiormente diffusa, alla quale si è recentemente affiancata la “spice”, una droga sintetica che riproduce gli effetti della cannabis ma i cui danni alla salute non risultano ancora compitamente definiti, quindi, da considerarsi ancor più pericolosa.

In relazione a questo contesto, i finanzieri del Comando Provinciale di Livorno hanno effettuato numerosi interventi presso i luoghi di aggregazione giovanile, con il fine anche di contrastare la detenzione delle droghe per “uso personale”.

Complessivamente, sull’intero territorio della provincia e nelle aree limitrofe all’accesso ai porti di Livorno e Piombino, soprattutto in concomitanza con l’arrivo e partenza di navi da crociera e traghetti, dall’inizio dell’anno, sono stati effettuati 155 interventi, spesso con il prezioso ausilio delle unità cinofile, e sono stati verbalizzati 148 soggetti (422 nel corso del 2017), quasi tutti residenti nella provincia labronica, di età media inferiore ai trent’anni, segnalati alle competenti Prefetture per possesso di sostanze stupefacenti “per uso personale”.

In tale ambito sono stati sequestrati circa 430 grammi di droghe di vario tipo, dall’eroina alla cocaina, all’ hashish alla marijuana ed altre sostanze psicotrope.

La detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale infatti, pur non costituendo reato, rappresenta una violazione amministrativa che viene sanzionata con la sospensione o il divieto di ottenere uno o più documenti (tra cui patente di guida, patentino per il ciclomotore, passaporto e carta di identità valida per l’espatrio, permesso di soggiorno).

Inoltre, qualora la persona venga trovata in possesso di stupefacenti mentre è alla guida di un veicolo a motore, viene sanzionata, invece, con il ritiro della patente per trenta giorni.

Nei primi cinque mesi del 2018 sono state effettuate ulteriori indagini finalizzate a contrastare le più gravi attività di traffico e spaccio di stupefacenti: in ambito portuale sono stati sottoposti a sequestro, unitamente all’Agenzia delle Dogane, circa 224 kg. di cocaina; nei centri urbani – con prevalenza nel centro cittadino del capoluogo di provincia - sono stati sequestrati, invece, ulteriori 11 kg. di sostanze stupefacenti (cocaina, marijuana, hashish, eroina), con la denuncia all’Autorità Giudiziaria di 60 persone, di cui 11 tratte in arresto.

 

 

Indietro lunedì 11 giugno 2018 @ 10:14 © Riproduzione riservata

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