Capraia, sull'isola un modello innovativo di didattica

Valorizzare il territorio e formare professionisti dell’ambiente tra gli obiettivi

L'iniziativa

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Isola di Capraia

Sabato 26 e domenica 27 maggio all’Isola di Capraia si è svolta la seconda edizione del Festival “Un’isola per le scuole”, il progetto, dedicato a far conoscere e a diffondere un modello di alternanza scuola – lavoro che si è dimostrato efficace e innovativo. Proprio sull’isola infatti, già da diversi anni è stata adottata una didattica innovativa e particolarmente efficace che qui ha trovato le condizioni ideali per svilupparsi.
Si tratta di un campus di lavoro outdoor che dà la possibilità ai ragazzi di mettere in pratica quanto appreso nell’ambito scolastico. Così il territorio e la natura dell’isola diventano luogo ideale per la realizzazione di un vero laboratorio a cielo aperto. L’obiettivo è quello di ottenere la consapevolezza necessaria a sviluppare competenze sociali e civiche, lo spirito di iniziativa e di imprenditorialità, e a far crescere la sensibilità verso il patrimonio storico, naturalistico e paesaggistico, locale e nazionale.
“È stata una bella occasione per valorizzare il lavoro della scuola e dei ragazzi – ha detto l’assessore regionale all’Istruzione, Cristina Grieco - che va anche beneficio del territorio di Capraia e di tutto l’ecosistema produttivo ed economico che ha bisogno di essere valorizzato e conosciuto per le sue potenzialità”.
L’alternanza scuola - lavoro diventa in questo modo un “orientare all’apprendimento”, con il lavoro manuale che diviene strumento per la crescita degli studenti, favorendo anche l’assimilazione di buone pratiche. E proprio in questo ambito, l’esperienza sull’isola di Capraia ha visto lo svolgimento di tantissime iniziative , tra cui l’allestimento della mostra open air “I 100 volti di Capraia”con l’esposizione di immagini fotografiche realizzate dagli studenti dell’IIS”Palladio” di Treviso. Inoltre, il progetto ha permesso di concretizzare interventi di salvaguardia e tutela di una parte del territorio isolano, con il recupero di tre importanti itinerari in area parco, tra cui l’inaugurazione del “Sentiero dello Zenobito”. Il metodo, nato da un progetto elaborato nel nord Italia da “Scuole Outdoor in Rete” che ha già visto la sua attivazione in diverse esperienze in Toscana, sul territorio di Capraia è stato messo in opera grazie alla collaborazione del Comune dell’isola e del Parco nazionale Arcipelago Toscano, il cui presidente, Gampiero Sammuri, era presente domenica 27 maggio sull’isola in occasione dell’apertura del sentiero .
“ Questo progetto è molto importante – ha dichiarato Sammuri - in quanto ha consentito di far venire molti ragazzi sull’Isola e gli ha dato modo di conoscere il nostro arcipelago. Ha permesso poi, anche la concreta realizzazione di interventi per il territorio e la progettazione di opere utili per il Parco”.
Inoltre, il fine di questa nuova metodologia è anche quello di favorire l’occupazione giovanile in campo ambientale, nell’ambito della tutela del territorio e della riqualificazione delle aree di valore naturalistico, incoraggiando la formazione di professionisti dei cosiddetti “mestieri verdi”.
Ora il prossimo step, grazie all’accordo tra la Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno, fortemente impegnata nel promuovere l’alternanza scuola lavoro, il Parco nazionale arcipelago Toscano e il Comune di Capraia Isola, è quello di far crescere il nuovo modello ed estenderlo su tutto il territorio delle province di Livorno e Grosseto.

Per guardare il viedo servizio clicca qui

Di Ilaria Leonelli
 

Indietro giovedì 31 maggio 2018 @ 18:19 © Riproduzione riservata

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