Premio Tre Api, assegnati gli ultimi riconoscimenti

Si è concluso il progetto promosso dall'Istituto Giusti di Campo

Scuola

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E’ stato un percorso lungo. Un progetto prestigioso quello della prima edizione del Premio Tre Api che è arrivato a conclusione la settimana scorsa quando sono state consegnate le ultime civette di Minerva, simbolo del premio e, nell’antica Grecia, della saggezza e della filosofia. Gli ultimi riconoscimenti sono stati assegnati a due importanti docenti universitari di origine elbane, Carlo Alberto Ricci e Alberto Faggioni, e a Franco Faggioni, grande ammiraglio, esploratore e velista. Lui è stato il primo italiano a sbarcare sulle coste ghiacciate del Polo Sud.

Cos’è il Premio Tre Api. Il Premio Tre Api è stato promosso dall’Istituto Giusti di Marina di Campo. La cerimonia conclusiva si è svolta al cinema di Marciana Marina. Ma in realtà il progetto ha seguito lo svolgimento di diversi incontri, con personaggi di spicco nei loro settori, che si sono tenuti nei tre comuni di Marina di Campo, Marciana e Marciana Marina. Un vero e proprio ciclo di conferenze con intellettuali, artisti e uomini illustri legati all’Elba che si sono distinti, nel corso della loro carriera, per meriti notoriamente riconosciuti in campo scientifico, artistico, letterario, sportivo e ancora giornalistico e musicale. In particolare, nei primi tre incontri gli studenti hanno ascoltato Gloria Peria, esperta di archivi storici e scrittrice, Enza Viceconte, pittrice e acquarellista di fama internazionale, Marco Manca, cantante e doppiatore. Nel quarto incontro, le note del virtuoso sassofonista di Portoferraio Jacopo Taddei sono state una vera prova di ascolto, musica che non appartiene al quotidiano sentire degli studenti. Ospite degli alunni anche il poeta giramondo Manrico Murzi. Ha raccontato delle sue esperienze in Africa e in Oriente, dell’attività di traduzione del libro di uno scrittore egiziano premio Nobel per la letteratura nel 1988. Ha inoltre parlato di Giuseppe Ungaretti del quale è stato allievo e assistente universitario per circa otto anni. Sul finire, la lettura di alcune delle sue poesie. Una in particolare rivolta ai marinesi, ai suoi luoghi d’infanzia.
Poi ancora, l’incontro con lo scienziato delle onde gravitazionali. Filippo Martelli, associato di fisica sperimentale all’Università di Urbino, che ha inaugurato il ‘Maggio Scientifico’ dell’Istituto Comprensivo Giusti a Campo nell’Elba.
Carlo Alberto Ricci e Alberto Faggioni, dunque, hanno chiuso questo ciclo di incontri. Ricci, attualmente presidente del Museo Nazionale dell’Antartide “Felice Ippolito”, è professore ordinario di Petrografia nella Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell'Università degli Studi di Siena dal 1981. Ha coordinato le ricerche di "Scienze della Terra e Materie Prime" del Programma nazionale di ricerche in Antartide e ha partecipato a cinque spedizioni italiane al Polo Sud.
Dal 1987 al 2001 è stato direttore della International School Earth and Planetary Sciences. Alberto Faggioni è professore ordinario di Patologia Generale, nonché direttore del Dipartimento di Medicina Sperimentale. Membro di numerose società internazionali di ricerca scientifica, Alberto è il figlio del mitico ammiraglio nato a Rio Marina, Franco Faggioni, il primo marinaio italiano a completare, nel 1972, la mitica "Ostar", la regata in solitario attraverso l'Atlantico, ed il primo italiano a sbarcare sulle coste ghiacciate del Polo Sud. Nel 1957, infatti, si unì alla spedizione neozelandese in Antartide, in occasione dell'anno geofisico internazionale.
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Indietro mercoledì 23 maggio 2018 @ 10:50 © Riproduzione riservata

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