Centrale Enel di Tor del Sale verso la riconversione

Il sindaco Massimo Giuliani e l'assessore Carla Maestrini rispondono

Piombino

Condividi

Si è tornati a parlare in questi giorni della ex centrale Enel di Tor del sale e della sua eventuale riconversione. A seguito delle tematiche sollevate nel documento presentato dalle minoranze, l'amministrazione interviene con un'accurata risposta.

In particolare, il sindaco Giuliani e l'assessore all'urbanistica Carla Maestrini, sottolineano nuovamente come la pianificazione dell'area risponda a una visione ben precisa di sviluppo turistico di quella parte di territorio, già presente ne vigenti strumenti urbanistici. 

“Stiamo parlando della riconversione di una centrale Enel, e questo è già presente nei nostri strumenti di pianificazione – affermano Giuliani e Maestrini - In ogni caso è in corso l'avvio del procedimento per una variante al Piano Strutturale e anche in quest'ambito sarà affrontato nuovamente il tema. E' un tassello che sta dentro la pianificazione generale del territorio, alla luce dello sviluppo economico dell'area, e alla volontà di garantire uno sviluppo diversificato in maniera sostenibile. Le destinazioni d'uso saranno pertanto coerenti con questa visione, prevedendo sicuramente destinazioni commerciali e turistico ricettive. L'area inoltre dovrà essere riprogettata complessivamente, con progetti e funzioni che dialoghino tra di loro. Aspettiamo quindi che ci venga presentata una nuova progettazione più specifica per valutarla sulla base degli obiettivi e della visione che abbiamo di questa parte di territorio. Necessaria quindi una pianificazione coordinata di tutta l'area che verrà attuata nel momento in cui avremo tutti gli elementi per farla.”

Si parla intanto delle operazioni di bonifica e demolizione degli impianti, dove ll'iter organizzativo è stato avviato il tutto a carico di Enel e dei nuovi proprietari.Infine è stato dato l'avvio alle procedure per la realizzazione del porto della Chiusa, dopo le autorizzazioni della Regione e del Mnistero manca la concessione edilizia. L'inizio dei lavori dovrebbe essere fissato quindi entro la fine di questo anno.

Barbara Noferi

Indietro giovedì 10 maggio 2018 @ 16:37 © Riproduzione riservata

Commenta l'articolo

Attenzione: i commenti sono soggetti a moderazione. Un moderatore deve approvare il commento inserito prima che esso venga visualizzato.

blog comments powered by Disqus