Adunanza elettorale a Portoferraio (terza parte)

di Marcello Camici

Storia

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FINE DEL GRANDUCATO DI TOSCANA ASBURGO LORENA
L’ALBA DELL’INITA’ D’ITALIA ALL’ELBA (1859-1860)
ADUNANZA ELETTORALE DEL COMUNE DI PORTOFERRAIO DEL DI’ 30 E 31 OTTOBRE 1859.VERBALE
TERZA PARTE
PROCLAMAZIONE DEGLI ELETTI E VALIDITA’ DELLA ELEZIONE
Il giorno 30 ottobre 1859 nel municipio di Portoferraio è avvenuto un fatto storico importante. E ‘abbandonata l’elezione dei consiglieri quale ottenuta ormai da oltre un secolo col metodo dell’estrazione da una borsa degli aventi diritto ad essere eletti si passa alla elezione tramite il voto a scheda segreta.
In questo giorno il gonfaloniere e presidente del seggio, dr Fabio Squarci, presiede la tornata elettorale al seggio posto nella sala consiliare del comune di Portoferraio . Dopo aver presieduto alla votazione , allo scrutinio delle schede, risulta che venti eleggibili hanno superato la soglia di cento voti e così nel verbale si continua “…ultimate le schede .Il Seggio ha proclamato in Consiglieri chi ha riportato la maggiorità dei voti resi ,richiesta dalla Legge,gli ( ) compresi nella lista ,che consta di numero trecentottantaotto eleggibili e sono
I Signori Alessandro Lambardi-Fruttuoso Novella-Gavassa Luigi di Lazzaro-Diversi Matteo-Bigeschi Candido-
Manganaro Giorgio –Squarci dr Fabio-Quartini Giuseppe-Mibelli Domenico-Senno Pellegro di Giovanni-
Traditi Giovanni-Foresi Francesco Angelo-Gasparri Domenico-Fossi dr Eugenio-Lorenzini dr Aristide-Bigeschi
dr Eugenio-Sbarra Giuseppe-Tallinucci Jacopo-Mochi Torello”
Dopo aver enumerato chi sono,il Gonfaloniere passa alla dichiarazione di validità della loro elezione :
“…gli Elettori essendo cinquecentonovanta ,il concorso di trecentotrenta votanti,superando la metà voluta dall’Art 15 del decreto del de’ 4 settembre prossimo passato,è più che sufficiente per rendere regolare e legale la votazione e il fatto Scrutinio e conseguentemente valida la elezione dei veti Consiglieri , poco anzi nominati ,comunque l’invito accennasse di dover eleggere in luogo di venti,ventuno Consiglieri. Il Seggio Elettorale coerentemente al disposto degli art 8 e 40 della suddetta legge dei 20 Novembre 1848 porta opinione che gli Eletti in numero di venti bastino a completare il Consiglio di questo Municipio,con forme fu praticato sotto l’influsso della stessa legge nelle Elezioni Comunali di questa Città negli anni
1850,1851 e 1852 (elezioni comunali che avvenivano col metodo dell’imborsazione ndscr,) Si è omesso di notare nel presente verbale gli altri centotrentasette individui che hanno consegnato meno di cento suffragi per ciascuno,considerandoli il Seggio come voti dispersi senza influenza per la regolarità della presente operazione elettorale non avendo tralasciato di trascriverli in apposita nota firmata dai Componenti il Seggio medesimo che rimarrà depositata nell’archivio del Gonfaloniere- Tutto letto e pubblicato in ( ) nella Sala Comunale il presente verbale questo dì 31 ottobre 1859 alle ore due
antimeridiane ( ) e firmato dai Componenti il Seggio Elettorale
Squarci Gonfaloniere
Manganaro
Angelo Foresi
Giovanni Traditi
Pasquale Calderini
Dr Aristide Lorenzini Attuario “
Quanto accaduto il giorno 30-31 ottobre 1859 a Portoferraio accade anche in tutta la Toscana. Per la prima volta si procede in tutta la Toscana a rinnovare i consigli comunali col metodo della elezione a
scheda segreta . Questo metodo,da allora mai più abbandonato in Toscana, è principio costituente del procedere democratico. Merita essere ricordato con una festa.
Marcello Camici
mcamici@tiscali.it

Indietro sabato 14 aprile 2018 @ 12:05 © Riproduzione riservata

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