Parcheggi in arrivo gli abbonamenti per una città snella

Via le gratuità per l'inverno, "i correttivi sono necessari", ecco come fare

Portoferraio

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Bertucci e Canuto in conferenza stampa

Le nuove norme per parcheggiare a Portoferraio, sono state illustrate in conferenza stampa dall’assessore alla mobilità Adalberto Bertucci, e dal nuovo comandante della Polizia Municipale Stefano Canuto. E’ stato infatti, siglato un accordo con la società Abaco, che finora ha gestito i parcheggi a pagamento comunali. “Dopo una lunga concertazione con le associazioni di categoria – ha spiegato l’assessore – abbiamo deciso di apportare dei correttivi alla gestione dell’accesso e della sosta al centro storico, motivata anche dall’esigua disponibilità di agenti della Polizia Municipale che ci impedisce di controllare direttamente il tutto. La novità principale è quella di creare degli abbonamenti per i residenti anche per il periodo invernale a condizioni differenti per tre categorie: una per il centro storico, un’altra per le altre zone della città e una terza per i non residenti”. Il periodo va dal 1 ottobre al 31 maggio, periodo nel quale oggi, non erano previse soste a pagamento nelle zone di Alto Fondale, Calata Depositi e Viale Manzoni. Gli abbonamenti del centro storico costeranno 15 euro per l’intero periodo, e saranno validi per le zone blu di Alto Fondale, Calata Depositi e Linguella, lasciando Piazza Cavour e Piazzetta Ageno nella stessa situazione attuale. Il tutto sarà riservato ai residenti di zona e ai dipendenti di Pubbliche Amministrazioni. Il parcheggio sarà consentito per un limite massimo di 8 ore, che verrà attestato dal bigliettino di ingresso nel parcheggio. “Il problema che vorremmo risolvere è quello della rotazione dei posti – ha aggiunto il comandante della Polizia Municipale della città Stefano Canuto – così facendo il limite di otto ore dovrà essere rispettato e consentirà di evitare che la stessa auto venga abbandonata a lungo nello stesso posto. Coloro che possono usufruire del servizio verranno registrati e verificati da Abaco, che darà loro un contrassegno di riconoscimento”. Per le altre zone i residenti pagheranno 20 euro per lo stesso periodo, nelle stesse tre aree ma per una sosta massima di due ore. Il terzo tipo di abbonamento, per non residenti , pubblici esercizi ed esercenti con attività commerciali, costa 50 euro per lo stesso periodo, negli stessi parcheggi, per un massimo di 8 ore al giorno, e nei restanti parcheggi a pagamento per un massimo di un’ora complessiva al giorno, ad eccezione del parcheggio di Piazza della Repubblica. La sosta gratuita resta dalle 20 alle 8 del giorno successivoI parcheggi liberi da soste a pagamento sono quello del Residence dove fra l’altro saranno presto ridisegnati gli stalli, guadagnando una sessantina di posti auto e quello della Guardia di Finanza alle Ghiaie .  I permessi attuali del parcheggio residenti nel centro storico, verranno ricontrollati da Abaco e rilasciati agli aventi diritto.  Tutto questo permetterà di rimettere a posto anche la situazione dei posti riservati ai disabili e dei cartellini di accesso agli stessi, per i quali ci sono 19 posti monitorati dal progetto No Far Access. Altra novità, è quella che  Abaco aprirà un ufficio all’interno dei locali adibiti alla Polizia Municipale, dove riceverà le persone che dovranno revisionare i loro permessi di accesso e sosta ma soprattutto coloro che vorranno avere accesso agli abbonamenti. Per i residenti di zona sarà ancora garantita la possibilità di parcheggiare una auto a famiglia, mentre sono allo studio altre soluzioni per chi possiede più di una auto. Alla Abaco passerà anche il controllo delle Zone a traffico limitato (ZTL) del centro storico, compresa la gestione delle telecamere anche se le eventuali sanzioni verranno naturalmente elevate dai Vigili Urbani,  “Il sistema nuovo comporterebbe – ha aggiunto ancora il comandante Canuto - un grosso aggravio di lavoro per i vigili; in questo modo invece c’è un sistema che funzionerà autonomamente, anche se sarà fisicamente a stretto contatto con la polizia municipale, evitando così la possibilità di errori o fraintendimenti nelle verifiche da effettuare”. Prima dell’entrata a regime dell’intero nuovo sistema dei parcheggi a pagamento, verrà effettuato un test del sistema con molta elasticità da parte degli addetti per poter permettere agli utenti di abituarsi e ai controlli di affinare eventuali criticità.

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Indietro mercoledì 4 aprile 2018 @ 21:56 © Riproduzione riservata

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