Raccolta differenziata, arriva l'informativa ai cittadini

Il comune organizza un incontro e spiega il metodo e come comportarsi

Porto Azzurro

Condividi
repertorio

Porto Azzurro si attiva per organizzare più accuratamente la gestione e il funzionamento della raccolta differenziata. L’amministrazione comunale , con una informativa alla cittadinanza, ha deciso di promuovere un incontro per spiegare come funzionerà il nuovo metodo di raccolta sul territorio. Al momento Porto Azzurro si serve delle isole ecologiche, con bidoni pressoché interrati che permettono di differenziare il multimateriale, composto da vetro, plastica e lattine, la carta e infine l’indifferenziata. “Nonostante questo- spiegano dall’Amministrazione- la percentuale di indifferenziata risulta troppo alta, causando l’aumento dei costi della Tarsu”. La Regione Toscana ha alzato il tetto minimo concesso per la differenziata di 5 punti in percentuale, richiedendo per il 2018 il 70% al fronte del 65% del 2017. I comuni che non riusciranno a raggiungere queste percentuali dovranno pagare un ecotassa, quantificata in base alle tonnellate di indifferenziati, che viene stabilita ogni anno. I costi del 2017 per l’indifferenziata erano di circa 317 euro a tonnellata per lo smaltimento in Esa. A questo va aggiunto l’extra per la ecotassa regionale. Il multimateriale, inoltre, richiede un percorso specifico con costi molto superiori a quella dei singoli materiali. Per questo motivo il comune posizionerà nuovi cassonetti con un colore diverso a seconda dei diversi materiali. “Inoltre – si legge nell’informativa ai cittadini che ha emanato il comune di Porto Azzurro – all’interno delle isole ecologiche multimateriale dove ora vengono conferiti vetro, plastica e lattine, andranno inseriti solo plastica e lattine mentre il vetro andrà solo nei nuovi cassonetti di colore verde”. Diverso il discorso per le attività ristorative che avranno a disposizione bidoni carrellati. Per la raccolta dei contenitori in vetro , questi dovranno essere tenuti all’interno delle singole attività, successivamente un operatore del comune provvederà allo smaltimento. Il materiale organico e altri che non sono stati indicati dovranno essere conferiti nell’isola ecologica dedicata ai “ rifiuti solidi urbani” o nei cassonetti blu per l’indifferenziata . “Successivamente – specificano dal comune – si provvederà a differenziare anche il materiale organico (come i resti alimentari ) e ne sarà data informazione”. Per chi ha la possibilità di utilizzare il compostaggio domestico dei resti alimentari o vegetali il regolamento del comune di Porto Azzurro prevede una riduzione della Tari. Nell’informativa dell’amministrazione si segue una precisa classificazione dei materiali e di dove devono essere conferiti, alla luce delle nuove disposizioni.

 

Indietro venerdì 12 gennaio 2018 @ 18:57 © Riproduzione riservata

Commenta l'articolo

Attenzione: i commenti sono soggetti a moderazione. Un moderatore deve approvare il commento inserito prima che esso venga visualizzato.

blog comments powered by Disqus