AIT: "Rivedremo la sospensione di nuovi allacci idrici"

“Ci sono le condizioni per alleggerire questo provvedimento sull’Elba”

Emergenza idrica

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Acqua

L’emergenza idrica per cui il presidente Enrico Rossi aveva decretato la fine al 31 ottobre 2017 è stata prorogata al 31 dicembre prossimo, ma sull’Elba si possono fare eccezioni, soprattutto per quanto riguarda il provvedimento suggerito quest’estate dall’Autorità Idrica ad Asa, il gestore del ciclo delle acque sull’isola, di non concedere l’allaccio a nuove utenze idriche. Fatto che ha creato non pochi problemi ai sindaci elbani convinti che fosse un provvedimento contingente e che invece si è protratto fino ad oggi. E che ha riguardato anche il nuovo centro commerciale che Eurospin in via di costruzione nella zona retro portuale di Portoferraio. La catena di distribuzione ha dovuto faticare non poco per di avere una nuova utenza, eppure la previsione del nuovo centro commerciale veniva da lontano come molte altre nel comune di Portoferraio. Anche il sindaco di Rio Marina si è trovato a dover far fronte a richieste che il gestore, su indicazione dell’Autorità Idrica non poteva esaudire. “Una situazione insostenibile – è stato il commento del sindaco di Rio Marina Renzo Galli – l’acqua è un bene primario che non può essere negato. “Non vorrei - è stato il commento di Mario Ferrari sindaco di Portoferraio - che dietro questa drammatizzazione si preparasse il terreno per investimenti che poi potremmo essere costretti a subire perché trovandoci in emergenza devono essere fatti . Sono stato responsabile del settore idrico per 20 anni alla Comunità Montana e qualche stagione difficile l’abbiamo avuta, affrontandola, tra l’altro, con tecnologie decisamente inferiori e in alcuni casi assenti e con una rete molto più elementare. Abbiamo sempre affrontato tutto con equilibrio senza gridare al lupo al lupo . Cerchiamo anche ora di essere equilibrati e di non drammatizzare”. Proprio qualche giorno fa lo stesso sindaco Galli, in un incontro a cui partecipava anche con l’Ait aveva chiesto di rivedere il provvedimento di non accettare nuove utenze idriche, alla luce del fatto che sull’Elba partiti i turisti la situazione dovrebbe essere tornata alla normalità. “Quest’estate avevamo suggerito, insieme alle altre raccomandazioni mirate a limitare i consumi, di sospendere momentaneamente allacci per nuove utenze – ricorda infatti Mazzei – sia che si trattasse di abitazioni private che di attività produttive, che aumentano il fabbisogno idrico. E Asa ha messo in atto quanto disposto, per gestire al meglio la fase di emergenza”. La situazione è stata critica fino ad agosto, ha iniziato a migliorare a settembre e, anche se dal punto di vista formale in toscana l’emergenza resta fino alla fine dell’anno “ci sono le condizioni per alleggerire questo provvedimento sull’Elba” annuncia il direttore dell’Autorità Idrica Tosana. “Pur con la raccomandazione ai sindaci di tutta la regione – sottolinea - che quando si procede con nuove previsioni urbanistiche, si accerti che ci sia la risorsa idrica e che ci siano le tubazioni. Verificando che esistono queste condizioni si anticipa il problema piuttosto che dover intervenire dopo”. 

Indietro venerdì 10 novembre 2017 @ 23:11 © Riproduzione riservata

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