"Centrodestra unito e competitivo, lo dice la Sicilia"

di Luigi Coppola* e Massimo Aurioso*

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Luigi Coppola

Le elezioni regionali in Sicilia hanno confermato che il centrodestra unito è tornato ad essere fortemente competitivo, soprattutto a fronte della netta affermazione della componente moderata che fa riferimento al Partito Popolare Europeo. La crisi del centrosinistra, con le tensioni al suo interno fra le differenti componenti, è sempre più pesante. Oramai anche le tradizionali roccaforti rosse stanno perdendo consenso. Gli esempi di Pistoia e Sesto San giovanni sono lampanti. E' opportuno che si apra una discussione anche su Piombino, soprattutto dopo le vicissitudini che ne hanno profondamente compromesso tutto il sistema economico e sociale. Purtroppo le amministrazioni piombinesi degli ultimi anni hanno perseguito progetti irrealizzabili, credendo e facendo credere che la politica potesse mettere una pezza a tutto: ovviamente così non è stato. Ultimo atto la vicenda industriale, che ha messo a nudo l'incapacità di un sistema intero, ancorato a metodi e visioni del secolo scorso superate da tempo. Un fallimento generale che ha nomi e cognomi. I responsabili difficilmente rinunceranno al potere autoreferenziale e consociativo che ha caratterizzato il loro impegno politico, nonostante fortemente compromesso e ridotto ai minimi termini. Serve una svolta amministrativa vera, con un profilo nuovo, civico e liberale, attingendo a quelle risorse della società civile libere ed indipendenti dai sistemi locali consolidati, che da sempre sono vicine all'area moderata e di centrodestra. Fra meno di due anni ci saranno le elezioni amministrative; non c'è tempo da perdere. Deve essere messa in campo una proposta qualificata ed alternativa che porti ad un cambiamento radicale questo territorio, tirandolo fuori dalla palude in cui è stato lentamente condotto. Mai come oggi potrebbero esserci le condizioni perche dopo 70 anni di monolitismo politico ciò avvenga. E' opportuno attrezzarsi per arrivare in modo organizzato alle ammnistrative del 2018 con un programma serio, realizzabile e che abbia un orizzonte temporale di lungo termine: chi è disponibile batta un colpo. Noi nel nostro piccolo siamo pronti a dare un contributo. Nelle amministrative prossime potrebbe profilarsi concretamente l'ipotesi di un ballotaggio con l'eventualità di aprire scenari fino a qualche anno fa impensabili.

Luigi Coppola
*Segr. Prov. UDC Livorno

Massimo Aurioso
*Coordinatore UDC Piombino Val di Cornia 

Indietro giovedì 9 novembre 2017 @ 19:17 © Riproduzione riservata

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