"Ampliameno cava Eurit, uno scempio ambientale"

La protesta degli abitanti della Crocetta per salvare il crinale

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Una foto della zona

Un impatto insostenibile e in violazione del piano paesaggistico della Toscana. E’ quanto sostengono alcuni cittadini per la cava di caolino che si trova alla Crocetta, nel comune di Porto Azzurro che dovrebbe essere ampliata, interessando il crinale della collina. E’ prevista infatti un’ estensione della miniera Eurit che dopo aver ottenuto il rinnovo della concessione nel 2011, nel 2013 ha presentato un nuovo progetto con la previsione dell’apertura di nuovi cantieri di scavo e interventi di recupero ambientale, per lavori di durata ventennale. Nella prima fase, che doveva terminare nel 2017, era prevista l’estrazione di quasi 223 mila metri cubi di materiale ma dopo cinque anni Eurit, lamentando la scarsa quantità di caolino ha chiesto una variante per ampliare le escavazioni per altri cinque ettari e mezzo. Nel marzo 2017 il comune di Porto Azzurro ha approvato l’avvio del procedimento della variante per l’ampliamento. Saputo per caso di questo progetto gli abitanti della zona si sono mossi per impedire quello che definiscono “uno scempio”.

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Indietro lunedì 6 novembre 2017 @ 18:18 © Riproduzione riservata

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