La Capoliveri in festa degli anni '70 convince la giuria

Il Bacco va alla Fortezza. Tantissimi in piazza per la "Festa dell'Uva"

L'evento - guarda il video

Condividi

Ha vinto il ricordo della Capoliveri anni ’70. Ha vinto la spensieratezza e il clima di festa che coinvolgeva il paese nei giorni del Ferragosto. Ha vinto la Fortezza. Il Rione color azzurro si porta a casa l’ambito Bacco della XXII edizione della Festa dell’Uva, la tre giorni dedicata alla vendemmia e alle tradizioni.

I giochi per i bambini, tra le novità di quest’anno, le degustazioni e le rappresentazioni teatrali messe in scena prima in piazza e poi nelle vie dei Rioni di appartenenza. Baluardo, Fosso, Fortezza e Torre hanno saputo cogliere in pieno il titolo di questa edizione, quattro rioni per un unico amore.

“Non è facile organizzare la Festa dell’Uva perché è molto impegnativa - ha detto Paolo Martino, presidente Pro Loco Capoliveri - Per questo motivo voglio fare un ringraziamento speciale a tutti i capi-rione. Abbiamo aggiunto delle novità per questa edizione. Prima di tutto i giochi dei bambini. Abbiamo reso più partecipi i piccoli perché è fondamentale per noi ma soprattutto per il futuro di Capoliveri. In più ho pensato anche di premiare un artista, un personaggio, un attore protagonista delle rappresentazioni all’interno del rione”.

Come ogni anno tantissimi visitatori hanno partecipato e assistito ai festeggiamenti duranti tre giorni e iniziati con i giochi per i bimbi e le prime gare fra i quattro rioni. 

I tradizionali stand con le degustazioni da parte dei produttori vitivinicoli dell’isola d’Elba. Ma uno dei momenti più emozionanti è stata certamente la sfilata dei quattro rioni sulle note della musica della Girlesque Street Band.

I temi presentati dai quattro Rioni
A sfilare per primo il Baluardo. Il tema scelto per quest’anno era molto vicino ai tempi nostri. L’emigrazione. Questa rappresentazione teatrale ha avvicinato il pubblico ai sentimenti e alle emozioni vissute da chi, nel dopoguerra, ha nutrito un amore nei confronti degli Stati Uniti d’America.

Il Rione del Fosso ci riporta ancora più indietro nel tempo. Almeno 400 anni prima. Capolavori viveva le invasioni dei turchi che hanno reso prigionieri diversi cittadini. La paura per le incursioni piratesche del temuto Barbarossa. La gioia per il ritorno dei prigionieri e la liberazione dell’isola.

La Torre ci riporta alla nostra Costituzione. E ci riporta soprattutto al tema della rinascita dopo le ferite del dopoguerra. E’ una rappresentazione di una Capoliveri che si stava reinventando attraverso l’arrivo di una nuova epoca e di nuovi mestieri.

Ma ciò che ha colpito di più la giura è stata la spensieratezza dei festeggiamenti per il Ferragosto nei primi anni ’70, messa in scena dalla Fortezza. Capoliveri grande negli addobbi. Capoliveri partecipe ai tanti giochi che si svolgevano attorno alla fontana, simbolo del paese.

Nel video servizio allegato, che potete guardare cliccando qui, le immagini della Festa dell'Uva, con la proclamazione e la sfilata dei quattro Rioni in piazza.

Indietro lunedì 9 ottobre 2017 @ 22:46 © Riproduzione riservata

Commenta l'articolo

Attenzione: i commenti sono soggetti a moderazione. Un moderatore deve approvare il commento inserito prima che esso venga visualizzato.

blog comments powered by Disqus