Fusione Rio, la campagna elettorale del "no" a Portoferraio

Manifesti nel capoluogo perché nei due paesi scaduti i tempi per l’affissione

Referendum

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Gaetano D'Auria

Quando la campagna elettorale si sposta a chilometri di distanza dai luoghi interessati dal voto. Succede anche questo all’Elba in vista del referendum sulla fusione delle due Rio in programma per i prossimi 29 e 30 ottobre. Scaduti i tempi previsti dalla legge per affiggere manifesti nei due paesi chiamati alle urne Gaetano D’Auria non si è perso d’animo e dopo aver creato il gruppo Facebook “No al comune Unico” ha avviato la sua campagna a Portoferraio. È lo stesso D’Auria a spiegare i motivi sulla pagina del gruppo. “Iniziamo la campagna referendaria – spiega - attraverso i manifesti non a Rio Marina e Rio nell'Elba ma bensì a Portoferraio, a 25 km di distanza dai due comuni interessati. Questo perché non ci sono comitati costituiti legalmente, ne quello del NO e nemmeno quello del SI. Quindi non c’è stata alcuna richiesta nei due comuni per richiedere gli spazi, l'ultimo giorno possibile era lunedì 25 settembre. Tutto questo per farvi capire l'improvvisazione di chi ha voluto questo referendum. Speriamo di non dover fare i comizi a Marciana Marina”.

Indietro martedì 3 ottobre 2017 @ 17:22 © Riproduzione riservata

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