Dissalatore, la legge regionale prevede un pubblico dibattito

di Nunzio Marotti

Il contributo

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Il Comitato per la difesa di Lido e di Mola ha chiesto alla Regione di revocare "parere e provvedimenti" relativi alla realizzazione del dissalatore di Mola. Lo ha fatto con una serie di argomentazioni che meritano una risposta ufficiale da parte dei soggetti competenti. Tra i commenti all'iniziativa del Comitato si trova qualche accenno ad un insufficiente coinvolgimento dei cittadini e degli enti locali. Mi chiedo se un'opera di questo tipo non possa rientrare fra quelle per le quali è possibile richiedere alla Regione la procedura di Dibattito Pubblico. Si tratta di una possibilità prevista dalla Regione Toscana con la legge sulla partecipazione (LR 46/2013). Riguarda “opere, progetti e interventi che assumano una particolare rilevanza per la comunità regionale”. Il Dibattito Pubblico (sul modello francese) è “un processo di informazione, confronto pubblico e partecipazione”, che si svolge, “di norma, nelle fasi preliminari di elaborazione di un progetto, o di un’opera o di un intervento”, quando “tutte le diverse opzioni sono ancora possibili”, o anche “in fasi successive ma comunque non oltre l’avvio della progettazione definitiva” (art.7). L'art.8 parla delle opere oggetto di Dibattito Pubblico. Credo che un'attenta lettura da parte del neo Comitato potrà dire se si tratta di una strada percorribile per un'opera con queste caratteristiche.
(n.m.) 

Indietro martedì 3 ottobre 2017 @ 12:24 © Riproduzione riservata

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