La mobilitazione per il sostegno alle imprese colpite

Ecco le azioni di aiuto intraprese dalla confederazione del terziario

Livorno

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Franco Merinoni direttore toscano

La confederazione del terziario si è mobilitata su tutti i livelli, dal nazionale al locale, per mettere in moto la macchina degli aiuti. Richiesta ufficialmente a Governo, Regione e Comune la detassazione fino al 2019 delle imprese alluvionate; in attivazione un fondo di sostegno con le risorse dell'Ente Bilaterale del Turismo Toscano e linee di finanziamento a tasso agevolato per favorire la ripartenza. Il direttore generale di Confcommercio Toscana Franco Marinoni: "il nostro primo pensiero va alle vittime di questa tragedia. Importante però mettersi in moto subito per la parte che ci compete, ovvero l'aiuto alle imprese. Prima ripartiranno le attività economiche, prima la città potrà rialzare la testa, anche se il dolore e il ricordo resteranno a lungo". Il direttore della Confcommercio livornese Federico Pieragnoli: "ancora presto per fare la stima dei danni, ma fin dalle prime ore la situazione è apparsa chiaramente in tutta la sua gravità. Siamo vicini alle famiglie delle vittime e sconcertati dal fatto che nel 2017 possano ancora accadere morti simili".

 

Detassazione delle imprese alluvionate, attivazione di un fondo di sostegno e apertura di linee di finanziamento a tasso agevolato per favorire la ripartenza. Sono queste le misure su cui si sta concentrando in queste ore l'azione di Confcommercio a favore delle aziende livornesi colpite dal tremendo nubifragio che si è abbattuto sulla città nello scorso fine settimana. Confcommercio si è mobilitata su tutti i livelli, da quello locale a quello nazionale. Nella serata di ieri (domenica 10 settembre), il direttore generale della confederazione, Francesco Rivolta, ha contattato il direttore regionale della Toscana Franco Marinoni e il direttore provinciale della Confcommercio livornese, Federico Pieragnoli, per confermare pieno sostegno agli imprenditori. Già domattina (12 settembre 2017) sarà ricevuto dalla presidenza del Consiglio per discutere anche di questa emergenza. "Abbiamo fatto partire ufficialmente , all'indirizzo del ministro Gian Luca Galletti, del governatore della Toscana Enrico Rossi e del sindaco di Livorno Filippo Nogarin, la richiesta di esenzione tributaria delle aziende colpite da ora fino alla fine del 2019", spiega nel dettaglio il direttore di Confcommercio Toscana Franco Marinoni, "poi stiamo attivando forme di sostegno al reddito aziendale attraverso l'utilizzo dei fondi dell'Ente Bilaterale del Turismo Toscano. Inoltre stiamo ricercando istituti di credito che insieme al nostro Centro Fidi vogliano e possano finanziare a tasso agevolato le aziende colpite, per quanto necessita alla riapertura". "Il nostro primo pensiero va naturalmente alle vittime di questa tragedia, che ha sconvolto una città a me molto cara", sottolinea Marinoni, che per due anni, fino al 2016, ha lavorato a Livorno per riaprire la sede provinciale dell'associazione di categoria, "era importante però mettersi in moto subito per la parte che ci compete, ovvero l'aiuto alle imprese danneggiate. Prima ripartiranno le attività economiche, prima la città potrà rialzare la testa, anche se il dolore e il ricordo resteranno a lungo". "È ancora troppo presto per fare la stima dei danni, ma fin dalle prime ore la situazione è apparsa chiaramente in tutta la sua gravità", aggiunge il direttore della Confcommercio livornese Federico Pieragnoli, che è anche presidente dell'Ente Bilaterale del Turismo Toscano, "i nostri uffici sono attivi già da ieri per ascoltare gli imprenditori che hanno subìto danni e raccogliere le domande di aiuto. Siamo vicini alle famiglie delle vittime e sconcertati dal fatto che nel 2017 possano ancora accadere morti simili". 

Indietro lunedì 11 settembre 2017 @ 18:03 © Riproduzione riservata

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