Ordinanza dei sindaci, via dall’isola due famiglie rom

Il provvedimento, emesso per motivi igienico sanitari, riguarda 33 persone

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I Carabinieri che hanno accompagnato i rom

Due famiglie di rom, la prima composta dal “capo”, due mogli e 20 figli, la seconda da marito, moglie e altri 8 bambini, per un totale di 33 persone, a bordo di due camper e un furgone/dormitorio, sono stati accompagnati questa mattina dai Carabinieri sulla nave delle 9,30 per Piombino. Questo in esecuzione delle ordinanze che gli otto sindaci elbani hanno emesso nella giornata di giovedì 14 luglio 2016 per vietare, soprattutto per motivi igienico-sanitari, “insediamenti non autorizzati che comportino la sosta ed ogni forma di campeggio o accampamento con tende, caravan, roulotte, mezzi meccanici e simili”.
Le due famiglie rom erano sull’isola già da una decina di giorni, e si sarebbero rese responsabili non solo di molestie e di tentativi di furto (gli ultimi giovedì a Capoliveri, in occasione del mercato settimanale) ma soprattutto di comportamenti contrari al pubblico decoro e alle più elementari norme igienico-sanitarie. Come segnalato proprio da Tenews con tanto di foto a corredo del servizio, uomini e donne delle due famiglie rom erano soliti fare i loro bisogni a cielo aperto, ed in particolare a Portoferraio avevano scelto per farlo una buca adiacente alla fermata dell’autobus di Viale Tesei, a fianco al parcheggio ex Residence.
Il provvedimento emesso dai sindaci ed eseguito dai Carabinieri, quindi, ha allontanato dall’isola le due famiglie; le Forze dell’Ordine, comunque, suggeriscono alla cittadinanza di non abbassare la guardia, evitando di lasciare auto parcheggiate con la chiave nel cruscotto o porte di abitazioni aperte o con la chiave inserita. L’invito esplicito è quello di segnalare ogni attività sospetta legata alla presenza di persone senza fissa dimora ai numeri delle Forze dell’Ordine presenti sul territorio, anche se – ci permettiamo di aggiungere – una opportuna e preventiva attività di segnalazione di arrivi “sospetti” potrebbe essere anche dagli addetti alla security portuale di Piombino.
 

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Indietro venerdì 15 luglio 2016 @ 12:03 © Riproduzione riservata

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