Soccorsi su una nave da crociera, ma è un’esercitazione

Maxi spiegamento di forze sulla Banchina Alto Fondale intorno alla Arethusa

Portoferraio /Video

L' esercitazione a bordo della Arethusa

Una nave da crociera attraccata alla banchina Alto Fondale di Portoferraio. Sembra la normalità, in queste giornate primaverili calde ed accoglienti. All’improvviso, l’allarme: esce fumo dalla fiancata della nave Arethusa – una delle più piccole navi da crociera solitamente in arrivo – arrivano dal mare due imbarcazioni degli ormeggiatori e dei piloti del porto, le vedette di Capitaneria, Finanza, Carabinieri e Forestale. Da terra uno spiegamento di Forze dell’Ordine arriva sul posto, insieme ai Vigili del Fuoco , alla Pubblica Assistenza Croce Verde di Portoferraio e alla security portuale della Port Authority . Un getto d’acqua viene mandato dalla motovedette verso la nave, dalla quale sprigiona del fumo. Entrano a bordo i Vigili del Fuoco e i volontari del soccorso sanitario, esce poco dopo un uomo in barella che viene caricato su un’autoambulanza. E arrivano anche i cronisti, armati di telecamere e telefonini per riprendere l’accaduto.
Qualcuno fra questi ultimi, però, si insospettisce nel vedere molte facce sorridenti, sia fra i soccorritori che fra il personale della nave da crociera. Saranno contenti perché è andato tutto bene, ci viene da pensare. Poi qualcuno fa una domanda: ma che cosa sta succedendo? Solo allora ci viene riferito che si tratta di una esercitazione. Tutto ben fatto, ben eseguito, perfettamente realistico, a dire il vero: una esercitazione andata perfettamente a buon fine e che ha mostrato in maniera rassicurante anche per i nostri ospiti la perfetta efficienza della macchina dei soccorsi.
 

Indietro giovedì 5 maggio 2016 @ 12:45 © Riproduzione riservata

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