Matteoli: "Va rivisto l'accordo bilaterale con la Francia"

L'interrogazione del senatore di Forza Italia: "Consultare le Regioni"

Acque territoriali

Il senatore Altero Matteoli

"Occorre richiamare al tavolo la Francia per rivedere l'accordo bilaterale con l'Italia, che prevede la cessione allo Stato d'Oltralpe di circa 316 chilometri quadrati di aree marine ricadenti nelle regioni Sardegna, Liguria e Toscana". Lo chiede in un'interrogazione al presidente del Consiglio dei ministri e ai ministri delle Infrastrutture e dei Trasporti, degli Affari esteri e della Difesa il senatore di Forza Italia, Altero Matteoli. "Il trattato, stipulato da alcuni ministri di Italia e Francia il 21 marzo 2015 - afferma Matteoli - non è mai stato sottoposto al parere delle Regioni interessate, né si è mai avuta notizia dello stesso fino al sequestro del peschereccio italiano 'Mina', avvenuto il 13 gennaio scorso da parte della Gendarmerie Maritime francese. Nel mar Mediterraneo - osserva il parlamentare - un ampliamento giurisdizionale porrebbe la quasi totalità delle acque nella sfera di competenza di ogni singolo Stato provocando la scomparsa del cosiddetto 'alto mare', impedendo di fatto la pesca libera in acque internazionali con danni davvero irreparabili per le categorie coinvolte. Tra i tratti di mare da cedere risultano anche alcune zone molto pescose, come la cosiddetta 'Fossa del Cimitero', da dove arrivano i pregiatissimi gamberi rossi di Sanremo. Non essendo ancora intervenuta, per fortuna, la ratifica parlamentare del Trattato, credo sia necessario - conclude Matteoli - richiamare le parti e rivedere i contenuti dell'accordo, dopo aver consultato le Regioni interessate".

Indietro lunedì 4 aprile 2016 @ 18:42 © Riproduzione riservata

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