Amianto nell'acqua, chiusa una fontana a Rio Elba

Stop all'impianto di via Taddei Castelli. All'isola per ora non sono stati rilevati altri casi ma il sindaco ha chiesto ad Asa una mappatura. Un forum ha studiato il fenomeno e la provincia di Livorno è la più a rischio

l'allarme

Una fontanella chiusa per la presenza di amianto. E' successo a Rio Elba ma il fenomeno potrebbe avere dimensioni tutte da valutare, almeno a giudicare dallo studio pubblicato da “Perunaltracittà”, forum fiorentino che ha mappato gli impianti, rilevando che la provincia di Livorno è la più a rischio.

All'Elba l'allarme sarebbe circoscritto alla fontana di via Taddei Castelli, in pieno centro storico, dove sono state rilevate fibre di amianto nell'acqaua. «Sono stato informato della circostanza soltanto ieri – ha commentato il sindaco Claudio De Santi, parlando col Tirreno - Ho già preso contatti con Asa per valutare il tipo d’intervento da intraprendere e per mappare l’estensione del fenomeno».

Asa - lo riporta ancora il Tirreno - fa sapere che sono in amianto 417 chilometri di tubi su un totale di 3.553. In molti casi si parla di tubature adduttrici, cioè rami principali della rete che collega gli impianti di prelievo alle tubature secondarie che si trovano poi nelle vie. «Ci stiamo organizzando per fronteggiare la situazione – continua De Santi – ma stando ai dati di cui sono in possesso la presenza di amianto è davvero molto esigua. Tuttavia questo non significa che non dobbiamo prendere provvedimenti e capire quale sia la fonte d’inquinamento».

Indietro domenica 6 dicembre 2015 @ 14:29 © Riproduzione riservata

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