Morto e da mesi senza sepoltura, interviene la Misericordia

Il governatore: "Ho scritto all'assessore, facciamogli una cerimonia dignitosa e partecipata. Tutti gli uomini ne hanno diritto, anche dopo una vita di stenti". Anche le onorenze Posini si offrono di farsi carico della cerimonia

portoferraio

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"Come Misericordia ho appena scritto all'assessore al sociale fissando un appuntamento domattina per farci carico della tumulazione del povero uomo defunto". Così Simone Meloni, governatore della Misericordia di Portoferraio, interviene sul caso dell'uomo che attende ancora una tumulazione, a mesi di distanza dalla sua morte. Il magistrato della Misericordia ieri sera si è "riunito" con una consultazione urgente "per deliberare questo piccolo gesto con la convinzione di operare in nome di tutti i confratelli e le consorelle della Misericordia".

Facciamogli un funerale dignitoso e partecipato - ha scritto Meloni - noi mettiamo a disposizione il loculo del cimitero, la cittadinanza parteciperà alla cerimonia funebre perché tutti devono avere almeno una dignitosa sepoltura anche dopo una vita di stenti". "Un grazie alla ditta Posini che mi ha comunicato si farà carico del funerale", ha scritto ancora Meloni.

Indietro giovedì 26 novembre 2015 © Riproduzione riservata

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