Gli studenti all'aeroporto per studiare la continuità territoriale

Una classe dell'Itcg Cerboni in visita per imparare a conoscere possibilità e vantaggi che i collegamenti aerei offrono agli abitanti dell'isola d'Elba

Guarda il video

Condividi

Imparare a conoscere le possibilità e i vantaggi che la continuità territoriale aerea offre agli abitanti di un'isola come l'Elba. Questo lo scopo della visita che nella mattinata di oggi una classe dell'ITCG Cerboni di Portoferraio ha effettuato presso lo scalo di La Pila. L'introduzione a questo argomento è stata curata da Vincenzo Gorgoglione, responsabile marketing e rapporti con gli Enti di Silver Air, la compagnia che gestisce la continuità territoriale fra l'isola d'Elba e gli aeroporti di Pisa, Firenze e Milano. "Imparare a volare - ha detto ai ragazzi Gorgoglione - è questo che debbono fare gli abitanti dell'Elba. E non e' un caso che ci rivolgiamo oggi a dei ragazzi, perche' sono stati proprio gli studenti a cogliere per primi questa importante opportunita'. Sono molti gli studenti che oggi usano il mezzo aereo per raggiungere le citta' universitarie, grazie anche ad importanti agevolazioni loro dedicate". Lo staff dell'aeroporto di La Pila ha poi introdotto i ragazzi a quelle che sono le procedure di sicurezza aeroportuale, che all'aeroporto dell'Elba sono le stesse che si trovano in un aeroporto internazionale, fatte ovviamente le dovute proporzioni. L'esperto di volo Gianluca Eletti ha poi illustrato ai ragazzi la storia dello scalo elbano, dall'identificativo LIRJ, Linea India Romeo Juliet, all'idea di creare l'aeroporto a La Pila, avuta da un imprenditore tedesco nel 1964. Si cominciò da un campo di volo in erba di 750 metri, acquistato dalla società Transair e divenuto internazionale già nel 1965, allungato poi nel 1968 fino a 900 metri e nel1972 a 1175 metri. Il primo sviluppo arrivò dagli aerei da turismo, ma anche dalla gestione del comandante Riccardo Bartolini, durata fino al 2008. Dopo questo excursus storico, i ragazzi hanno potuto accedere all'interno della pista, toccando con mano le differenze che in questi 50 anni di sviluppo hanno portato lo scalo elbano alle dimensioni attuali. La giornata si è conclusa verificando tutte le possibilità di impiego che ci sono all'interno della struttura aeroportuale. L'interesse costantemente alto dei ragazzi per gli argomenti trattati nella mattinata è il segnale che l'obiettivo per il quale è stata organizzata questa visita è stato raggiunto.

Indietro mercoledì 25 novembre 2015 @ 11:16 © Riproduzione riservata

Video allegato: Studenti all'aeroporto per studiare la continuità territoriale

Commenta l'articolo

Attenzione: i commenti sono soggetti a moderazione. Un moderatore deve approvare il commento inserito prima che esso venga visualizzato.

blog comments powered by Disqus