Troppo traffico e Monte Calamita diventa una Ztl

La limitazione decisa con una delibera. Barbetti: “Inevitabile intervenire”. Nel mirino motociclisti e vandali che distruggono i cartelli del Bike Park

Capoliveri

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Il promontorio di Monte Calamita

Il Promontorio di Monte Calamita è divenuto la Zona a Traffico Limitato  più grande dell’Isola d’Elba. Il provvedimento è stato adottato in questi giorni dalla Amministrazione Comunale di Capoliveri , lasciando consentito il traffico soltanto a residenti di zona, proprietari di immobili, forze dell’Ordine, oltre a soggetti autorizzati dall’autorità comunale dietro specifica motivazione.
“Siamo intervenuti con questo provvedimento – spiega il sindaco di Capoliveri Ruggero Barbetti - per venire incontro ad un’esigenza reale che è stata avvertita da tempo su questa parte di territorio del nostro comune. Il promontorio di Calamita ospita il Bike Park ed è frequentato durante tutto l’anno da sportivi ed amanti della natura che qui  esercitano attività quali biking, trekking, passeggiate a cavallo, jogging. E’ stato segnalato ripetutamente e da più parti come la presenza di un traffico intenso rispetto alla tipologia stradale costituisse  un vero e proprio pericolo per gli utenti oltre che un deterrente per la fruibilità di questa zona di pregio ambientale. Era nostro dovere intervenire”. 
Nel mirino della amministrazione comunale, intervenuta con questo provvedimento di tutela molto restrittivo, ci sarebbero alcuni motociclisti e le loro escursioni nelle zone non consentite, ma soprattutto i vandali che negli ultimi tempi si sono spesso accaniti sulla segnaletica del Capoliveri Bike Park, distruggendola e rendendola inutilizzabile.

Indietro martedì 24 novembre 2015 @ 15:43 © Riproduzione riservata

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