False autocertificazioni, sono in arrivo le prime 2mila sanzioni

I verbali sono stati emessi a seguito dell’incrocio fra i dati dall’Agenzia delle Entrate e le dichiarazioni di esenzione fornite nel 2012

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Circa duemila “Verbali di Accertamento e Contestazione” a partire dai prossimi giorni arriveranno a casa degli assistiti dell’Azienda USL 6 a seguito di controlli sulla veridicità delle autocertificazioni delle esenzioni per situazione economica rese nel 2012. A CHI ARRIVERANNO LE LETTERE. L’Azienda USL 6, in attuazione delle disposizioni della Regione Toscana (DGR 39/2013), ha ricevuto da SOGEI - Agenzia delle Entrate, le risultanze delle verifiche sui dati autocertificati dai propri assistiti con i dati dei redditi e dati occupazionali. In base a questi controlli sono emerse, per il solo anno 2012, 1.986 dichiarazioni non regolari. Si tratta di persone che, non avendone diritto, hanno certificato l’appartenenza ad una delle fasce di esenzione dal ticket legate a situazioni economiche associate ad altre condizioni personali o sociali. Ad esempio un reddito complessivo non superiore a €36.151,98 annui ed età inferiore a 6 anni o superiore ai 65 anni (codice E01) oppure disoccupati con reddito familiare inferiore a € 8.263,31 (codice E02) ed altri casi sotto riportati. LE SANZIONI. Ai titolari di queste posizioni arriverà una lettera di contestazione con un importo da pagare uguale alla somma del ticket non pagato più una sanzione pari a tre volte il ticket stesso aggiunta a 10,10 euro di spese amministrative e spedizioni come previsto a seguito di prestazioni richieste a danno dello Stato mediante l’utilizzo di dichiarazioni o di documenti falsi o attestanti cose non vere (Art. 316 ter Codice Penale, comma 2). Tale somma potrà essere pagata in misura ridotta, riducendo la sanzione da tre a una volta il ticket non pagato, nel caso in cui tale verbale venga saldato entro 60 giorni (riduzione di 1/3 della sanzione). A seconda della modalità scelta dal cittadino l’Azienda USL 6 riscuoterà una cifra compresa tra i 319mila e 618mila euro. COME PAGARE. Il pagamento potrà essere effettuato a mezzo bollettino di c.c.p. n. 10415578 o tramite Bonifico bancario intestato a ASL6 LIVORNO IBAN IT87 D 05034 13900 000000000820 per la sanzione completa o nel caso di pagamento entro i 60 giorni dalla notifica del verbale della sanzione ridotta. Nel bollettino, inviato in allegato alla lettera, sarà necessario specificare la causale del versamento riportando “Sanzione amministrativa per VERIFICA AUTOCERTIFICAZIONI verbale n. (numero) del (data)”. In caso di mancato pagamento entro 60 giorni dalla notifica del verbale, sarà emessa, ai sensi dell’art. 18 della legge 689/1981, un’ordinanza ingiuntiva con ulteriore aggravio di spese. Dell’avvenuto pagamento si dovrà poi dare comunicazione presentando o inviando copia della quietanza: - a mezzo posta - tramite fax al numero 0586/223.710 - tramite email: verifica.ticket@usl6.toscana.it - tramite PEC: asl6livorno@postacert.toscana.it EVENTUALI RICORSI. È possibile contestare la violazione inviando, entro 30 giorni dalla notifica, eventuali scritti difensivi in carta semplice o richiedendo un incontro, previo appuntamento prenotato telefonando dalle ore 11 alle 13 a: - Zona Livornese, Presidio Ospedaliero di Livorno, tel 0586/22.36.50 - Zona Bassa Val di Cecina, Presidio Ospedaliero di Cecina, tel 0586/61.4286 - Zona Val di Cornia, Sede ASL Via Fiume, tel 0565/67.724 - Zona Elba, Presidio Ospedaliero di Portoferraio, tel. 0565/92.66.17 ESENZIONI PER REDDITO E CONDIZIONI. Hanno diritto, lo ricordiamo, all'esenzione per situazione economica associata ad altre condizioni personali o sociali esclusivamente i soggetti che rientrino nelle seguenti categorie: - i cittadini di età inferiore a 6 anni e quelli di età superiore a 65 anni, purché appartenenti ad un nucleo familiare con reddito complessivo non superiore a €36.151,98 annui (codice E01) - disoccupati e familiari a carico: con un reddito del nucleo familiare inferiore a € 8.263,31 elevato a € 11.362,05 nel caso di coniuge a carico, più ulteriori € 516,46 per ogni figlio a carico (codice E02) - titolari di pensione sociale o percettori di assegno sociale e familiari a carico (codice E03) - titolari di pensione minima: di età superiore a 60 anni e familiari a carico, appartenenti ad un nucleo familiare con reddito complessivo inferiore a € 8.263,31 elevato a €11.362,05 nel caso di coniuge a carico, più ulteriori € 516,46 per ogni figlio a carico (codice E04).

Indietro venerdì 19 giugno 2015 @ 15:43 © Riproduzione riservata

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