Addio a "Bruno del Marocco", una vita dura senza mai perdersi

Il ricordo: "Da sempre ha cercato di sbarcare il lunario vendendo il cocco sulle nostre spiagge. E non ha mai smarrito dignità ed onestà"

il lutto

Un venditore su delle nostre spiagge

E’ morto Bruno. Non serve il cognome. Per tutti coloro che lo conoscevano era Bruno del Marocco.
E’ stato uno dei primi ad arrivare all’Elba intorno agli anni 70.
Da sempre ha cercato di sbarcare il lunario vendendo il cocco sulle nostre spiagge. Le sue ceste sempre in ordine: le foglie fresche su cui adagiare il cocco e il secchiello dell’acqua per rinfrescarlo.
Una vita dura condotta con dignità ed onestà senza mai “perdere la rotta”, senza mai abbandonare i suoi valori di uomo per bene.
Un uomo sorridente, gentile, generoso, un buon padre di famiglia.
Ha aperto le porte della sua casa in Marocco a diversi nostri concittadini offrendo la sua ospitalità.
E nonostante le lunghe giornate passate sotto il sole, la sera lo trovavamo tra le bancarelle con i souvenir della sua terra e un regalino per i più piccoli non mancava mai.
Sotto il peso degli anni, era sempre più dura percorrere chilometri sotto il sole con in mano le sue ceste, ma Bruno non si piegava, non mollava mai e mai ha abbandonato la retta via.
La sua volontà era ferrea e ferma, il suo cuore, però, non ce l’ha fatta: Bruno se n’ è andato in silenzio, in punta di piedi, con la stessa dignità e riservatezza con cui è vissuto. Salam, Bruno, come dicevi sempre tu, la pace sia con te.

Paolo Del Bruno
 

Indietro sabato 16 maggio 2015 © Riproduzione riservata

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