Un'elbana va in missione in un orfanotrofio africano

Perla Buonaccorsi, studentessa e volontaria della Croce Verde, partirà fra pochi mesi per la Tanzania, dove opererà in un istituto di bambini piccoli, bisognosi di tutto. E lancia un appello agli elbani: "Aiutatemi a portare giù agli orfani qualche vestito che nelle vostre famiglie ormai non si usa più"

la storia

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Perla impegnata nella missione in Mongolia

Un'elbana in missione umanitaria in Africa. Fra qualche mese, Perla Azzurra Buonaccorsi partirà per una missione estiva che la vedrà operativa per tre settimane in Tanzania. Una consuetidine per lei, dopo le esperienze degli anni scorsi in Nepal e Mongolia. Perla ha ricevuto l'assegnazione in un orfanotrofio di Dar es Salaam; i bambini che lo popolano appartengono alla fascia d'età 0-3 anni, molto piccoli insomma. Sono  tutti orfani, quindi tutto quello che hanno si trova dentro le mura dell'istituto. E di tutto hanno bisogno.

Tramite Tenews e TeleElba, che raccontano la sua storia, Perla intende lanciare un appello alle famiglie elbane. Visto che è periodo di "cambi d'armadio", la sua richiesta è molto semplice: aiutarla a reperire qualche vestitino da portare giù in Africa con lei, all'orfanotrofio. "Qualsiasi tipo di vestiario usato 0-3 anni andrebbe benissimo - dice - ci sono molte famiglie che hanno bambini così piccoli - che, si sa, crescono in fretta - e molti dei vestiti, da un anno all'altro, non vanno già più bene. Ecco, se a queste persone andasse di affidarmi ciò che i loro bambini non usano più, sarebbe davvero una cosa fantastica".

Perla partirà con  la sua valigia da 25 chili e i suoi abiti consisteranno in una tuta da "lavoro" e qualche maglietta di ricambio: "Ho un sacco di spazio libero da utilizzare - spiega - e sarebbe un peccato non farlo. Le scorse volte ero stata assegnata a realtà diverse con bambini un po' più grandi e con l'aiuto prezioso di parenti e amici ero riuscita a raccogliere e portare con me libri, fogli per disegnare, matite e pennarelli. Stavolta, trattandosi di neonati o poco più, credo che la cosa più utile sia davvero il vestiario (tutine, body, magliettine, pantaloncini, e così via)".

Perla è una studentessa di Rio Marina. Si trova a Siena per completare gli studi ma è anche una volontaria della Croce Verde da anni, quindi la sede in cui far recapitare i vestitini sarà proprio la Pubblica assistenza di Portoferraio, che si è era disponibile come punto di raccolta. "Io provvederò periodicamente, nei miei rientri all'Elba, a recuperare da lì il tutto e a metterlo da parte in vista della partenza estiva" spiega. Chiunque volesse contattarla può farlo via mail (perla.buonaccorsi@libero.it) oppure via facebook. E prima di partire, Perla manda già il suo grazie: "A tutti quelli che parteciperanno e a chi comunque mi aiuterà a promuovere e diffondere quest'iniziativa a cui tengo davvero tanto, sia con un preziosissimo passaparola, sia sui social network".

Indietro lunedì 13 aprile 2015 © Riproduzione riservata

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