"Gaetano Tantillo come un figlio, impossibile non volergli bene"

Manrico Bacigalupi ricorda con una poesia il finanziere scomparso a Pasqua a soli 47 anni: "Era disciplinato, intelligente, solare. Dopo il corso lo 'rubai' portandolo al team comando e lo assegnai al mio ufficio"

il lutto

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Manrico Bacigalupi

In mezzo allo sconforto, ce l'ho fatta comporre una piccola poesia scritta col cuore, dedicata all'Appuntato Scelto della Guardia di Finanza Gaetano Tantillo, scomparso a 47 anni il giorno di Pasqua. Nel giorno della festa se n'è andato improvvisamente il mio "finanzierino" . E' stato anni fa il dattilografo-scrivano della Squadra Comando del 2° Battaglione di Portoferraio, a cui volevo bene come a un figlio. Un sorriso magnifico, una bontà infinita e tanta voglia di lavorare, mai un errore. L'abbiamo seguito con attenzione, insegnandogli i migliori valori ed ora ci ha lasciato nel dolore e nello sconcerto più profondo. Non ci sono parole. Con lui se ne va una parte importante dei miei trascorsi militari e rimane l'orgoglio di averlo conosciuto, ed accompagnato per un pezzo di strada nel cammino della vita. Tutti gli hanno voluto un mondo di bene. Originario di Milazzo, figlio di un appuntato di Finanza, dopo il corso me lo "rubai" portandolo al team comando e lo assegnai al mio ufficio. Un ragazzo fantastico, disciplinato, intelligente, solare. Riusciva sempre a mettermi di buon umore. Andai in pensione e il Battaglione elbano finì la sua funzione e lui fu trasferito a Piombino. Poi, poco tempo fa, era riuscito a tornare in servizio sull'isola e ora questa fine improvvisa. Una grave perdita per il nostro Corpo e per tutti coloro che gli volevano bene. Tantillo era sposato con Cristina Montauti ed aveva tre figli Samuel, Gabriele e Sara. Li abbraccio.

Per Tanino (Gaetano Tantillo)

Già stanno ricordando quel sorriso quando avvolgeva tutto con calore Ricordo ben quegli occhi da monello grandi, raggianti, illuminare il viso! Ma or, crudele, un masso dentro al cuore più greve, ahimè, portò questo fardello… Stasera, su nel cielo, un’altra stella s’accenderà radiosa sulla via. “La vedi, mio Signore? Proprio quella! Proteggila, ti prego e Così Sia.

Manrico
 

Indietro domenica 12 aprile 2015 © Riproduzione riservata

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