"E se fossimo arrivati a Firenze l'emendamento sarebbe passato?"

Gelli: "No alla nostra proposta di modifica, la Mugnai-Ferri. Ma i nostri sindaci, i loro consiglieri, cosa hanno fatto per evitare questa bocciatura?"

la lettera

E se non ci fosse stato il mal tempo?


A tutti coloro che avrebbero voluto presenziare al Consiglio regionale in tema di sanità, a Firenze, dico che hanno avuto dalla loro, il maltempo, che non ha permesso la traversata delle navi. L' emendamento utile alla nostra situazione insulare è stato presentato da Mugnai/Ferri, emendamento concordato con i Comitati Riuniti pro Sanità dell'Elba, con la richiesta di Ospedale di base e la presenza sull'Isola di equipe preparate e motivate e una maggiore collaborazione con l'Università. Questi gli standard da garantire: Pronto Soccorso con B.O; Medicina interna, Chirurgia generale, Cardiologia h/24, Anestesia e Rianimazione h/24; Ortopedia e Traumatologia, Ostetricia e Ginecologia, Neonatologia e Pediatria, il punto nascita almeno di I livello, Oncologia secondo la programmazione regionale, Terapia sub-intensiva multidisciplinare, Radiologia, Laboratorio, Immuno-trasfusionale, Centro di Emodialisi, funzione di Endoscopia digestiva h12, Riabilitazione con letti codice 56 secondo la programmazione aziendale. Per l'Elba: servizio di Iperbarica

Ma i nostri sindaci, i loro consiglieri, cosa hanno fatto per evitare questa bocciatura? Quali emendamenti avevano preparato e seppur assenti gli hanno fatti pervenire alla Commissione? Hanno capito che prima di ogni altra cosa viene la salute e le cure e che la popolazione è stufa di andare su e giù per la Toscana? Noi vogliamo un ospedale autosufficiente. E' un nostro diritto!

Luciana Gelli
 

Indietro giovedì 6 novembre 2014 @ 07:47 © Riproduzione riservata

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