Toremar non si allontani dalle esigenze dell'Elba

di Massimo De Ferrari (presidente Associazione Albergatori)

la lettera

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L'ingegner Massimo De Ferrari

Leggo l’articolo apparso su Tirreno Elba News in cui l’amministratore delegato di Toremar Achille Onorato, invece che pensare ad affrontare il malcontento dei cittadini sfociato in esposti di vario tipo, non trova di meglio che lanciare accuse contro altre compagnie concorrenti tirando in ballo l’Associazione Albergatori, che nulla aveva a che fare con la questione,con la grave accusa di distorsione del mercato per “avere dato soldi” a Blu Navy, distorcendo il mercato. Lungi da noi usare i metodi ed il linguaggio del giovane ed esuberante Achille cui piace fare spesso ricorso ad avvocati. A noi preme solo ricordare la verità. L’Associazione Albergatori ha il merito di avere stretto un contratto commerciale con Blu Navy, garantendo l’occupazione ed il fatturato del 50% della nave ed in tale parte è libera di effettuare ai propri clienti le tariffe che ritiene necessarie per rendere appetibile l’Elba al mercato turistico. Abbiamo garantito e garantiremo per il 2014 ll passaggio ai nostri clienti con auto e due passeggeri (almeno con una corsa al giorno) a 31 Euro;in qualche caso ed in certi periodi se ne fa carico il socio, operatore turistico. Abbiamo contribuito in questo modo a sfatare la pubblica opinione di agenzie di viaggi e clienti, che l’Elba era una destinazione cara da raggiungere per il costo del traghetto, soprattutto in bassa stagione; su questo abbiamo costruito quasi da soli una campagna stampa (Toremar aveva promesso aiuto e collaborazione, ma non si è avuto neanche un segnale di partecipazione alla nostra iniziativa di comunicazione), che comincia a dare i primi risultati di rilancio del turismo all’Elba; +5% nel 2013.

Ci dispiace che Toremar quest’anno abbia aumentato considerevolmente le tariffe e non abbia inteso sentire le ragioni degli operatori turistici che devono far accedere i clienti alle proprie aziende a prezzi di mercato ;in questo modo si da vita all’economia dell’Elba e si rilancia occupazione ai dipendenti. Pochi giorni fa, il 6 marzo, un operatore in visita all’Elba auto e due passeggeri ha pagato in inverno 76 Euro sulla corsa delle 16.40 da Piombino! L’impressione è che purtroppo Toremar, parandosi dietro al controverso dovere del rispetto di onerosi contratti,ma anche a fronte di tanti contributi pubblici,si stia allontanando sempre di più dall’esigenze degli operatori turistici e dei cittadini elbani; ciò mentre altre compagnie,senza finanziamenti pubblici, assicurano prezzi più concorrenziali, partecipano alla promozione del territorio e si propongono per diventare la compagnia dell’isola d’Elba.
 

Indietro lunedì 10 marzo 2014 @ 14:51 © Riproduzione riservata

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