Il Libraio laboratorio culturale: festa del risparmio dei libri

Presentazioni, laboratori concerti, mostre d’arte. Una comunità di chi ama la lettura e l'arte. I titolari: "Ci piace quello che stiamo diventando". Il nuovo appuntamento

domani

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Il Libraio

La fatica non sovrasta mai la gioia di compiere il lavoro che ogni giorno si presenta diverso. E di questa gioie e di questo entusiasmo, per quella che comunque ogni giorno rappresenta una nuova sfida, “Il Libraio” la piccola libreria indipendente di Portoferraio, vuole far partecipi clienti ed amici. Per questo domani (sabato) ha organizzato la “Festa del risparmio sul libro”. Si parte alle 16 con letture per bambini con Roberto Rossi e Carla Pibia, e poi musica con Luca Anselmi e Francesco Scalabrini e letture di vario genere, in particolare dedicate al commercio equo -solidale, con amici della libreria. Saranno presenti anche Alvaro Claudi e i membri dell’accademia della Cucina non appena termineranno un incontro che hanno organizzato per lo stesso pomeriggio alla Gran Guardia e che ha per tema “Il sale”. Alle pareti, tra gli scaffali dei libri, per l’occasione i quadri di Enza Viceconte. Durante la festa verrà anche presentata una nuova iniziativa che “Il Libraio” intende lanciare: le tessere prepagate e prescontate che consentiranno ai lettori fedeli di poter acquistare libri senza scadenze potendo usufruire di uno sconto, dando alla libreria la possibilità di fare nuovi acquisti. “Ci piace quello che stiamo diventano – ci dice Silvia, titolare della libreria – crediamo in ciò che proponiamo che va ben oltre il vendere libri e che spesso non produce ricavi diretti”.

L’impegno è quello di vuole continuare questa avventura ma c’è bisogno dell’aiuto di ognuno. Presentazioni, laboratori concerti, mostre d’arte. Il Libraio sta diventando molto di più di un semplice luogo dove andare ad acquistare un libro ogni tanto. In quei locali che si affacciano sul mare si sta creando una nuova comunità di chi ama i libri, la lettura, l’arte . “In fin dei conti questo è il compito dei veri librai – sottolinea Silvia – ben diversi dagli stand di vendita dei centri commerciali. Tutto questo ovviamente è possibile a condizione che ci siano ricavi economici necessari per continuare a lungo termine questa attività. Vogliamo consolidare i rapporti con chi ci conosce e apprezza il nostro lavoro, con un sistema che permetta a noi di seminare meglio e ai lettori di risparmiare al momento del nostro raccolto”. Si parlerà anche della legge nazionale che dà agli acquirenti la possibilità di dedurre il 19% dalla dichiarazione dei redditi per spese in libri fino a 2000 euro.

A.D.

Indietro venerdì 31 gennaio 2014 @ 08:09 © Riproduzione riservata

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