"Per il bicentenario napoleonico tutti i Comuni coinvolti"

L'assessore alla Cultura di Portoferraio risponde così al sindaco di Rio Marina, che ha lamentato l'esclusione del suo paese dagli eventi del 2014

il caso

Un vertice sulla Route Napoleon

“Nessuna dimenticanza, tutti i comuni elbani saranno coinvolti all’interno delle celebrazioni del bicentenario napoleonico” l’assessore portoferraiese alla cultura Antonella Giuzio risponde alle obiezioni del sindaco di Rio Marina e precisa che “per il bicentenario si lavora già da anni e non soltanto noi come comune perchè partecipiamo ad un tavolo dal 2009 ma nel protocollo presentato alla Regione Toscana è previsto un evento in ogni comune, naturalmente concordato”. Il Ministero e la Sovrintendenza si erano attivati per un lavoro di recupero e di restauro delle residenze in particolare della Villa dei Mulini a Portoferraio secondo una programmazione e una rivisitazione corretta dal punto di vista filologico su come erano disposte le stanze, come erano fatti i lavori e come Napoleone effettivamente abitava e viveva, non solo la casa ma tutto il comparto intorno alla residenze. “In questi anni - ricorda Giuzio - siamo poi approdati ad un tavolo più allargato di cui fa parte ovviamente il ministero con il Mibac, la Sovrintendenza, la regione, la Provincia, i comuni di Portoferraio e Marciana che hanno presenze fisiche storiche legate alla figura di napoleone e la Fondazione Livorno (la ex fondazione Cassa di Risparmio di Livorno), tutti soggetti che hanno lavorato ad un programma di largo respiro che prevede la realizzazione di mostre di un certo rilievo all’interno delle Residenze e iniziative di carattere culturale e più di svago, che possono essere di largo interesse per il pubblico”. Si parla di rievocazione storiche, rassegne di film, rappresentazioni teatrali, concerti e anche feste in piazza perché ricordano un pò le tradizioni Napoleoniche. “E poi l’utilizzo del teatro, napoleonico – continua - fatto costruire dall’imperatore durante la sua permanenza all’Elba”. Un bicentenario ha un rilevanza enorme per tutta l’isola d’Elba secondo l’assessore “Napoleone è stato molto più bipartisan di quanto non siamo noi oggi . dichiara - E’ sbracato a Portoferraio forzatamente ma poi ha visitato tutto il territorio, è stato nel versante occidentale, in quello orientale, si è interessato alle miniere ed è stato anche nelle altre isole recandosi più volte a Pianosa quindi tutti i comuni sono stati coinvolti ma a questo punto la risposta del territorio diventa fondamentale . Mi auguro che la risposta compatta e che ci sia un’adesione completa nel sostenere questo progetto”. Il comitato del bicentenario ha ricevuto diverse proposte, non soltanto dai comuni ma anche dalle associazioni di categoria dalle scuole dai singoli imprenditori dalla Fondazione Elba ed ora dovrà stabilire le priorità sulla base del budget che verrà raggiunto. “Budget che dipende proprio dall’interesse che il territorio dimostra nei confronti di questa manifestazione – termina Giuzio - quanto più saremo in grado di dimostrare anche economicamente di tenerci a questo evento che si spalma su tutto il 2014 fino al 2015 tanto più ci sarà la presenza delle istituzioni più alte e degli sponsors perché diventi uno strumento di promozione per il nostro territorio”

Indietro venerdì 4 ottobre 2013 @ 13:19 © Riproduzione riservata

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