Cavo, riparte il progetto terme e teleriscaldamento

Una delegazione delle imprese che hanno la concessione per la ricerca è stata ricevuta dall’amministrazione comunale riese. Si parla di sfruttamento delle acque non solo ad uso termale ma anche come fonte di energia. Il sindaco Galli: “Importanti novità, potrebbe essere un grande volano di sviluppo”

il video di Teleelba con le interviste

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L'incontro fra il sindaco e gli imprenditori

Riparte il progetto dello sfruttamento delle acque termali presenti nel sottosuolo di Cavo, nel territorio comunale di Rio Marina. Nei giorni scorsi una delegazione delle due società - Ati Tiemme e San Giovanni - che hanno avuto la concessione della ricerca che creerà i presupposti per avviare le procedure di sfruttamento hanno incontrato il sindaco di Rio Marina Renzo Galli per prospettare le importanti novità emerse nelle ultime settimane.

Le novità prospettate hanno trovato grande interesse da parte della amministrazione comunale riese, che ha dato da parte sua massima disponibilità a supportare il progetto.

"Abbiamo già rilevato da due anni un indizio importante - ha spiegato Claudio De Santi - che rappresenta l’Ati - Abbiamo avuto un’interruzione ma ora abbiamo ritrovato la falda di natura termale, una falda molto importante. Si arriva a circa 20 litri secondo di portata e a definire una temperatura di 47 gradi, quando un termale qualunque ha bisogno di una temperatura di 37 gradi. Quindi un ritrovamento molto importante, che ha una percentuale molto alta di sviluppo nel settore termale e anche nel teleriscaldamento o in qualsiasi altro sfruttamento che si possa fare di una risorsa di tale natura. Quindi le prospettive sono buonissime, il permesso di ricerca credo che terminerà nei limiti consentiti dalla legge, quindi entro aprile-maggio dell’anno prossimo noi daremo tutti i dati possibili e immaginabili, anche la qualificazione delle acque con l’autorizzazione del ministero della Salute per la balneazione e tutti gli altri dati, quindi poi il Comune ne dovrà trarre le opportune conseguenze per gli opportuni sviluppi. Complimenti al sindaco perché in questo momento si è insediato con un programma che prevedeva uno sviluppo termale e pochi mesi dopo ha avuto subito la fortuna, un assist, per portare avanti questo progetto di grande interesse per la frazione di Cavo e per Rio Marina".

"Abbiamo ricevuto conferme, tanto attese in verità - ha detto il sindaco Renzo Galli - che nel territorio di Rio Marina e Cavo in particolare, a seguito di un’attività di ricerca del ritrovamento, di questa sorgente di acqua termale con portata e temperatura interessanti. E’ prematuro fare grandi progetti ma è un elemento di estrema importanza. Una leva ulteriore che si aggiunge a quelle che abbiamo già per cercare di riguadagnare terreno in termini economici. Questa è una comunità che nel crisi degli ultimi anni per una serie di vicende ha perso terreno rispetto al resto dell’isola. Deve recuperare e noi siamo fortemente impegnati sulla ricerca di ulteriori possibilità di sviluppo e questo ci dà un’arma in più che speriamo di poter sfruttare completamente".

"Noi - ha detto Tiziano Nocentini, che partecipa al progetto - siamo venuti qui a Rio Marina per informare il sindaco di questa scoperta a cui stiamo lavorando da circa un anno e mezzo. Abbiamo capito che a Cavo c’è acqua calda con possibili ricadute importanti per tutta l’Elba. Una cosa che dovranno sfruttare tutti gli imprenditori dell’Elba e le amministrazioni, in primis quella di Rio Marina che l’ha nel suo territorio".

Indietro mercoledì 17 luglio 2013 @ 13:50 © Riproduzione riservata

Video allegato: Terme di Cavo, riparte il progetto

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