Piccoli ironman crescono, anche all'Elba

Ben 38 i tesserati dell' Aethalia Triathlon-Elbaman Team: Edoardo Casu e Fabrizio Bartoli brillano in campo nazionale

Triathlon

Il giovane Edoardo casu con l'olimpionico Fabian

La stagione delle multidiscipline è ampiamente nel vivo con appuntamenti che si susseguono incessanti ogni weekend in tutta la penisola. Aethalia Triathlon / Elbaman Team registra molte presenze in svariate competizioni grazie all’impegno dei 38 tesserati. Tra i tanti risultati da segnalare le continue ottime prestazioni del Livornese di Castagneto Carducci Fabrizio Bartoli che, al primo anno di gare, ha già colto 4 podi assoluti con ben due vittorie (Lucca e Livorno). Inoltre è giunto 14° assoluto al Campionato Italiano Triathlon Cross ad Avigliana (TO) lo scorso 30 Giugno.
Fabrizio sarà al via anche di Elbaman73 a Settembre e siamo certi potrà dare battaglia forse anche per un podio assoluto.

"Ci rende pero’ particolarmente orgogliosi  - dicono i responsabili della società - avere quest’anno un motivato giovane Elbano, Edoardo Casu, che ha deciso di impegnarsi a fondo nella multidisciplina e, nel suo primo anno di gare, sta raccogliendo molta esperienza gareggiando a contatto con i migliori giovani nazionali".

Classe 1996, di Capoliveri, Edoardo gareggia nella categoria YouthB ed ha già partecipato a 9 competizioni di triathlon, duathlon ed aquathlon portandole tutte a termine. Buoni i risultati a livello regionale, infatti Edoardo è attualmente in testa nella propria categoria in Coppa Toscana.
Lo scorso weekend trasferta impegnativa a Revine (TV) per il Campionato Italiano di categoria svoltosi sabato 6. La gara si è fatta difficoltosa sin dall’inizio causa un forte colpo al costato rimediato nella frazione di nuoto, un buon recupero in bicicletta ed infine un errore di inesperienza ha fatto incappare Edoardo in una squalifica comminata quando mancava poco al traguardo finale.
Il giorno successivo ha poi partecipato alla gara “open” sempre su distanza sprint (750m nuoto – 20km bici – 5km corsa) portando a termine una prestazione molto incoraggiante sia nel nuoto che nella frazione ciclistica, perdendo poi terreno nel suo attuale tallone d’Achille, la corsa a piedi, che lo ha relegato al 135° posto assoluto tra i 340 partenti.
"Va benissimo così - dicono ancora dalla società -  quest’anno l’obiettivo è solo quello di fare esperienza in una disciplina tanto affascinante quanto dura e difficile dove il livello di competitività è sempre molto alto. Per il 2014 l’obiettivo è permettere ad Edoardo di crescere seguito da un allenatore qualificato che gli permetta anche di allenarsi insieme ad altri giovani toscani in modo regolare".
Ovviamente l’ideale sarebbe che altri giovani Elbani come lui provino la disciplina in modo da poter formare un gruppo locale, chissà che l’entusiasmo di Edoardo non si da traino per avere nuovi futuri “ironman” Elbani o addirittura atleti olimpici.

 

Indietro martedì 9 luglio 2013 @ 14:52 © Riproduzione riservata