Bus stracolmo, passeggeri a piedi chiamano i carabinieri

Il pullman è sovraffollato più del solito, pendolari e studenti non ci stanno e chiamano il 112: "Eravamo rimasti fuori in quaranta. Subito l'azienda ha aggiunto un altro mezzo". Ma è solo il caso più eclatante: "Sempre peggio"

trasporti difficili

La partenza di un autobus di linea

Autobus insufficienti, inadeguati al servizio. Per Maria Laura Farneschi, pendolare, che ogni mattina prende l’autobus per recarsi a lavoro, la situazione dei trasporti sull’Elba sarebbe questa. Maria Laura è un collaboratore scolastico, lavora presso l’Istituto Cerboni di Portoferraio. “Spesso i pullman si presentano affollati, insufficienti per trasportare tutti gli utenti” spiega Maria Laura che undici mesi fa ha subito un intervento al femore e per lei il viaggio di andata e ritorno quotidiano sta diventando un calvario. “Da quando poi è iniziato il nuovo anno scolastico – dice Maria Laura - Le cose sono andate peggiorando. Martedì scorso il problema è giunto a livelli insostenibili. Prendo l’autobus da Porto Azzurro alle 7.10 tutte le mattine. – spiega Maria Laura - All’andata tutto bene, ma il ritorno è diventato un incubo. Adesso non tutte le classi delle scuole superiori sono a regime, ma nei prossimi giorni la situazione si stabilizzerà e sarà davvero difficile pensare di tornare a casa con il pullman senza rischiare di viaggiare stipati o addirittura di rimanere a terra. E pago oltre 40 euro mensili per questo servizio che non funziona. Martedì scorso abbiamo raggiunto il culmine. – spiega Maria Laura. - “Sono salita sull’autobus e sono anche stata spinta. Sopra saremmo stati oltre 50 in piedi. Non ci si stava, così ho deciso di scendere e con me altri ragazzi. A terra erano rimaste altre quaranta persone e l’autobus di Porto Azzurro era pronto a ripartire, ma a quel punto ci siamo opposti e ho chiamato i carabinieri. Solo allora, con l’arrivo delle forze dell’ordine - dice Maria Laura ai nostri microfoni – è stato aggiunto un altro pullman, il così detto bis. Mi chiedo – conclude Maria Laura se sia giusta una cosa del genere. Nei prossimi giorni i ragazzi che faranno rientro a casa dopo la scuola nelle stessa fascia oraria saranno molti di più. Se l’azienda di trasporti non prenderà provvedimenti i problemi saranno sempre maggiori. Chiedo che chi è di competenza intervenga e faccia qualcosa per rendere più efficiente questo servizio”.

 

Indietro sabato 20 ottobre 2012 @ 01:17 © Riproduzione riservata