Capoliveri diserta la cerimonia? Piombino lo sfida a un confronto

Firmata la carta che dà il via al Santuario dei cetacei. Con Comuni, Parco e ministero, Capitaneria e Finanza. Bulgaresi: "Obiettivo importante". Simoni: "Serve sempre questa unità". L'assessore piombinese a Barbetti: "Parliamone"

ambiente - pelagos

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Firmata oggi la carta di partenariato per il progetto internazionale Pelagos, per la tutela del Santuario dei cetacei. Nella sede del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano c’erano i rappresentanti di Regione, Provincia, ministero dell’Ambiente e dei Comuni dell’arcipelago aderenti insieme a Piombino che ha condiviso con l’Elba e Capraia la firma del documento. Presente, dunque, tutto il mondo istituzionale con le forze dell’ordine, Capitaneria di Porto, la Squadra Nautica del Corpo Forestale dello Stato  e naturalmente il presidente del Parco nazionale, Giampiero Sammuri, soddisfatto per il raggiungimento di questo obiettivo: “E’ una giornata importante che segna la volontà dei comuni elbani, a cui oggi si è unita la città di Piombino, di procedere nella stessa direzione, di lavorare ad un progetto comune, con scelte politiche che andranno verso la tutela dell’ambiente marino e della sua valorizzazione. Un progetto internazionale a cui l’arcipelago toscano ha aderito con favore e che il Parco vede come punto di partenza importante per una politica concreta di tutela ambientale”.

Soddisfazione è stata espressa anche dai sindaci dei comuni elbani che hanno firmato uno dopo l’altro il prezioso documento: “E’ un obiettivo condiviso e che ci vede ancora una volta uniti", ha sottolineato Anna Bulgaresi. “Siamo felici di questo risultato, ha commentato Luca Simoni – ma vorrei che tale e tanta partecipazione degli enti ci fosse anche quando trattiamo questioni altrettanto importanti come continuità territoriale, rifiuti, turismo, sanità”, ha esclamato con una breve, ma significativa nota polemica il sindaco di Porto Azzurro. Valutazione più che positiva è giunta anche dal ministero dell’Ambiente. Per Paolo Galoppini, il funzionario che ha seguito l’iniziativa, si è trattato di un grande risultato: “Quando abbiamo avviato la proposta di adesione del progetto ai comuni italiani– ha spiegato Galoppini – Non auspicavamo una così grande risposta. L’Elba, con Capraia e Piombino hanno dimostrato grande attenzione per l’ambiente, un segno tangibile che con questo atto trova concretizzazione”. Per il Comune di Piombino è intervenuto l’assessore all’Ambiente Marco Chiarei che si è dichiarato soddisfatto del risultato raggiunto insieme ai comuni dell’arcipelago: “Il mare e i cetacei – ha sottolineato – non conosco confini territoriali, e con la firma di questo documento abbiamo tutti dimostrato che si può lavorare uniti per obiettivi condivisi. E alla domanda sulla polemica che ha visto il Comune di Capoliveri disertare la seduta proprio per la presenza di Piombino Chiarei così ha risposto: "Non conosco i toni di questa polemica – ma invito il sindaco Barbetti a un confronto, magari a Piombino, e magari affrontando proprio il tema della tutela del mare e del futuro del progetto Pelagos”.
 

Indietro sabato 13 ottobre 2012 @ 02:30 © Riproduzione riservata

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