Acqua, partiti i razionamenti. Calendario paese per paese

La crisi idrica peggiora con le alte temperature e il forte afflusso turistico. L'azienda: "Sentiti i sindaci, riteniamo utile passare alla programmazione di una riduzione che dia certezze agli utenti. Durerà una settimana-10 giorni"

siccità - elba a secco

Condividi

La crisi idrica, che ha portato alla completa mancata produzione delle sorgenti elbane e alla riduzione della produttività dei pozzi, ha avuto un ulteriore impatto negativo in questi ultimi giorni, dovuto alle temperature notevolmente elevate e al forte afflusso turistico del Ferragosto.

"Nonostante gli sforzi fatti per creare meno disagio possibile all’utenza - spiega Asa - si sono verificate in questi ultimi giorni carenze idriche nei vari centri abitati. Prevedendo che questo problema possa proseguire nei prossimi giorni, sentiti i sindaci, riteniamo utile passare ad una programmazione di un razionamento che dia maggiori certezze agli utenti sulla certezza di piena disponibilità del servizio, analogamente a quanto venne fatto lo scorso anno".

Asa ritiene tuttavia che a differenza del 2011, in cui il razionamento durò oltre un mese, per l’anno in corso sia sufficiente un periodo di una settimana-dieci giorni. Il programma è stato elaborato, anche in funzione della struttura dell’acquedotto. Asa garantisce "il massimo impegno dell’Azienda perchè i disagi siano ridotti al minimo".

L’alimentazione dell’acquedotto sarà garantita dalle ore 8 alle ore 23 nei giorni e nelle zone indicate qui di seguito: 

22/08 Marciana Marina, Rio Marina, Rio Elba

23/08 Porto Azzurro, Capoliveri, Marciana

24/08 Portoferraio, Campo

25/08 Marciana Marina, Rio Marina, Rio Elba

26/08 Porto Azzurro, Capoliveri, Marciana

27/08 Portoferraio, Campo

28/08 Marciana Marina, Rio Marina, Rio Elba

29/08 Porto Azzurro, Capoliveri, Marciana

30/08 Portoferraio, Campo

"Nel comprendere i disagi per gli utenti del servizio - conclude Asa - si garantisce di fare ogni sforzo perché per tutte le zone ci sia, se non un livello ottimale, almeno un minimo livello di pressione nella rete dell’acquedotto. Mano a mano che la disponibilità di acqua aumenterà rispetto ai consumi, i disagi progressivamente si ridurranno".

 

Indietro martedì 21 agosto 2012 @ 22:44 © Riproduzione riservata

Commenta l'articolo

Attenzione: i commenti sono soggetti a moderazione. Un moderatore deve approvare il commento inserito prima che esso venga visualizzato.

blog comments powered by Disqus