La storia di Paolo e Serena e le quattro roulottes per l'Emilia

I gestori del residence "Il mandorlo" di Lacona ospitavano una famiglia che qui all'Elba apprese di aver perso tutto. Hanno acquistato per loro una roulotte e messo in moto una raccolta fondi. Ora le case su quattro ruote in partenza dall'isola si sono moltiplicate: "Gli elbani che possono ci aiutino"

terremoto e solidarietà

Serena Sovielli

La tragedia del terremoto in Emilia ha segnato la nostra paese. Sono migliaia le famiglie che fra Modena e Ferrara hanno perso tutto: la casa, il lavoro, le proprie certezze. Le situazione di disagio è immane, ma il mondo della solidarietà si sta muovendo. E l’Elba sta offrendo la sua risposta più concreta. Andrea e Serena Sovielli da anni alla conduzione del residence il Mandorlo a Lacona, ne sono un esempio. Hanno investito le loro risorse per un progetto di solidarietà: prima per aiutare una famiglia di amici colpita nel profondo dal terremoto, poi coinvolgendo tante persone volenterose per portare il proprio contributo ad un numero sempre crescente di bisognosi. Ed ora dall’Isola d’Elba partiranno le prime quattro roulottes che diventeranno la nuova casa per coloro che al momento e, speriamo, per poco, si trovano loro malgrado“senza tetto”.

“Tutto è iniziato dopo la seconda scossa di terremoto avvenuta il 29 di maggio – spiega alle nostre telecamere Serena. – Qui da noi era in vacanza una coppia di amici di Formigone, uno dei paesi colpiti dal sisma. Quella notte hanno appreso di aver perso la propria casa, dichiarata inagibile - dice Serena - e l’officina meccanica, l’azienda di famiglia. La loro difficoltà più grande, dopo il rientro a casa, è stata quella di trovare una sistemazione per la notte, che la momento non c’è ed avere un appoggio. La tendopoli, infatti, non riesce a soddisfare le esigenza di tutti. Sono ancora migliaia –sottolinea Serena - le famiglie che dormono in macchina. Per questo abbiamo pensato di acquistare una prima roulotte, per ridare loro una casa”.

Ma dopo il primo sforzo fatto con le proprie risorse da Serena e suo marito Paolo, i due giovani genitori di tre belle bambine, hanno deciso di proseguire in questo progetto di solidarietà e fare di più.  Abbiamo contattato la Onlus “Rock no War” che ha sede in Emilia ma che opera in tutto il mondo fronteggiando le emergenze umanitarie. Loro sono diventati un “ponte” indispensabile con le terre colpite dal sisma. Nel frattempo ci siamo organizzati per raccogliere fondi per i terremotati. Un grande aiuto è arrivato dalla gente di Lacona. Ma anche dalle aziende elbane, Nocentini, Panelba, Cenciarelli e Moby. Ieri sera grazie ad un evento organizzato sulla spiaggia di Margidore abbiamo raccolto una somma importante e domani riusciremo a mandare in Emilia Romagna quattro roulottes per altrettante famiglie in difficoltà. E Serena e Paolo vogliono andare avanti. “Ci rivolgiamo a tutta l’Elba - dicono - Chiunque abbia intenzione di dare una mano anche materiale aiutandoci a risistemare le roulottes che andremo ad inviare in futuro, o contribuendo in qualsiasi altro modo ci può contattare. Insieme aiuteremo chi ha davvero bisogno in questo difficile momento”.
 

Indietro sabato 16 giugno 2012 @ 02:28 © Riproduzione riservata