Missione in Emilia per i volontari elbani delle Pubbliche assistenze

Verrà organizzata una staffetta settimanale , con il personale proveniente dall'isola che si darà il cambio, base a San Posidonio. La raccomandazione: "Non inviate generi alimentari, non servono"

Terremoto e solidarietà

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I volontari impegnati all'Aquila (repertorio)

Il secondo contingente del coordinamento Anpas (Associazione nazionale Pubbliche Assistenze) della Zona Isola d'Elba,  è partito sabato mattina  con la nave delle ore 5,10 diretto nelle Zone terremotate in Emilia Romagna.

I volontari elbani si recheranno a San Posidonio nel Campo regionale di Anpas per l'aiuto alla popolazione e vi resteranno per una settimana quando sabato prossimo gli daranno il cambio altri volontari elbani delle Pubbliche assistenze.

Come si vede la situazione è in continua evoluzione e le sale operative sia regionale che nazionale stanno lavorando ininterrottamente dal 20 maggio e c'è bisogno di cambi ma le Pubbliche Assistenze sono pronte con i suoi volontari a partire in scaglioni organizzati dal Coordinamento Isola d'Elba.
"Fin dal primo giorno del sisma - dicono dalla Pubblica Assistenza - abbiamo anche in sala operativa a Firenze un nostro volontario della Pubblica assistenza di Marciana Marina, Susanna Francese.  Intanto dalla nostra sala operativa in contatto con i nostri responsabile del vettovagliamento in zone terremotate ci fanno sapere di non inviare, per ora, generi alimentari in quanto i container sono pieni perciò, andrebbero sprecati. Se ci fosse necessità più avanti sarà nostra premura divulgare comunicati per gli aiuti di generi alimentari.  Per ora c'è bisogno solo di aiuti economici".

Il Coordinatore Zona Elba
Paolo Magagnini
 

Indietro sabato 2 giugno 2012 @ 12:23 © Riproduzione riservata

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