Progetto per la sicurezza stradale, impegnati 260 ragazzi dell'Elba

Primo soccorso, biciclette e viabilità al centro dei progetti che impegneranno fino a domani l’Educazione alla salute dell’Asl 6

formazione

Condividi

È partita ieri la manifestazione che vedrà impegnati fino a domani circa 260 studenti dell’Istituto comprensivo Pascoli di Portoferraio per la conclusione dei progetti organizzati, tra gli altri, dall’Ufficio di Educazione alla Salute della Azienda Usl 6 di Livorno della Zona Elba. Oggi, a dare il via alle iniziative - spiega Karin Guerrieri, referente dall’Ufficio di Educazione alla Salute della Zona Elba sono stati i bambini della scuola dell’infanzia con la conclusione del progetto Vivere la città sicura, un progetto mirato a insegnare ai bambini nozioni base del Codice della strada per far acquisire loro un comportamento corretto e sicuro in strada. Il progetto si è svolto con la collaborazione della Polizia Municipale di Portoferraio e si è concluso con un giro a piedi per la città assieme agli insegnanti e alla Polizia Municipale per verificare quanto è stato appreso dai bambini nelle lezioni in aula.

Oggi e domani toccherà, invece, agli alunni delle classi quinte della scuola primaria, che hanno partecipato al progetto Bici Sicura. L’obiettivo del progetto era quello di far conoscere agli alunni le biciclette, i loro componenti e le norme di base del Codice della strada. Anche questo progetto ha visto la collaborazione della Polizia municipale di Portoferraio e si concluderà con un percorso in bicicletta in località San Giovanni e la consegna di patentini. Il 31 maggio si aggiungeranno alla manifestazione anche agli studenti delle classi terze della Scuola secondaria di Primo grado che hanno partecipato, come già accade da alcuni anni a Portoferraio, al progetto Educazione al Primo Soccorso. Le finalità del progetto sono quelle di stimolare nei giovani una educazione civica relativa al primo soccorso e di rendere consapevoli i giovani sulla relazione tra uso del mezzo e i comportamenti a rischio in occasione del rilascio del patentino del ciclomotore. Il progetto si è svolto con la collaborazione dei medici del Pronto soccorso di Portoferraio e dei volontari dell’Associazione Croce Verde Anpas di Portoferraio e l’evento conclusivo prevede esercitazioni pratiche sul manichino, la visita all’ambulanza e prove simulate di soccorso.

Indietro mercoledì 30 maggio 2012- 02:53 © Riproduzione riservata

Commenta l'articolo

Attenzione: i commenti sono soggetti a moderazione. Un moderatore deve approvare il commento inserito prima che esso venga visualizzato.

blog comments powered by Disqus