Un milione e mezzo per far vivere il centro storico

Finanziamento diviso fra Regione e Comune. Servirà per rilanciare e abbellire la Portoferraio medicea. Arredi nelle piazze e alla Linguella, lavori al Padiglione e albergo diffuso. Peria: "Potevamo scegliere e puntiamo decisi sul cuore della città per farlo uscire dalla sua crisi. E' un contenitore strategico"

restauri e manifestazioni

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Si chiama piano integrato di sviluppo sostenibile turistico. E’ una proposta strutturale in cui il progetto centro storico previsto dal Comune di Portoferraio viene rivisitato e aggiornato cercando precise linee di finanziamento dalla Regione Toscana. “Potevamo chiedere alla giunta regionale di sostenere il nostro sforzo – ha spiegato il sindaco di Portoferraio Roberto Peria - per rilanciare alcune parti del territorio di grande rilevanza turistica. Abbiamo deciso di puntare con decisione sul centro storico di Portoferraio perché lo riteniamo un contenitore strategico per il turismo culturale e per la cultura generale”.

Il piano è il primo tentativo di proporre in un quadro unitario soluzioni per miglioramento, restauro-valorizzazione del centro. Si parla in tutto di circa un milione e mezzo di euro di interventi che per metà - circa 770 mila euro - sono già stati realizzati dal comune con fondi propri. “Possiamo, infatti, sottoporre a richiesta di finanziamento anche per le opere già realizzate o in avanzato stato di realizzazione – continua il sindaco - il piano prevede però interventi anche da parte di altri soggetti pubblici e di privati per contribuire al miglioramento della qualità urbana del centro e della sua attrattività turistica per farlo uscire dalla crisi in cui versa da molti anni”.

In pratica si tratta di recuperare e ristrutturare immobili, ad esempio Forte Falcone già recuperato ma in cui devono essere completate la parti esterne. I lavori per 883 mila euro potrebbero essere appaltati già dal prossimo autunno. Saranno sistemate con nuovi arredi e illuminazione le piazze della Repubblica e Cavour, la Porta a Mare, la Linguella. L’amministrazione si doterà di gazebo per mercati e manifestazioni all’esterno. Saranno adeguate secondo le esigenze dei fruitori la Darsena Medicea, il Teatro dei Vigilanti, il Centro de Laugier, e recuperate piazza Gramsci, già oggetto di intervento, e piazza Padella. Altro intervento importante al padiglione dei Mulini per cui è prevista la spesa di un milione e 200 mila euro per il restauro della facciata e al copertura del tetto ma altri 3 milioni e 800 mila sono necessari per riconvertire l’immobile in albergo diffuso, con servizi complementari alla recettività turistica. Se il progetto dovesse essere valutato positivamente dalla regione, secondo il primo cittadino portoferraiese nei prossimi anni “si potrà assistere ad una mini rivoluzione, fatta di tanti piccoli interventi che andranno a definire una nuova e più positiva identità per il centro”.

A.D.

Indietro mercoledì 2 maggio 2012 @ 17:55 © Riproduzione riservata

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