Sette consiglieri dicono basta: arriva il commissario

Si conclude dopo meno di un anno l'esperienza amministrativa guidata Paola Mancuso. I tre ex assessori e il presidente si dimettono insieme ai tre della minoranza: il Consiglio comunale è sciolto. Il paese tornerà al voto presto

rio marina - crisi finale

Condividi

Sette consiglieri comunali dimissionari. Finisce così, clamorosamente, dopo meno di un anno dalle elezioni, l’amministrazione comunale di Rio Marina guidata da Paola Mancuso. Un epilogo arrivato prima del previsto, nel Consiglio comunale di ieri, che si è concluso in tarda mattinata. Un epilogo deciso in modo consapevole da quattro consiglieri di maggioranza che hanno presentato al protocollo le loro dimissioni, insieme ai tre della opposizione, nel corso di una seduta rapidissima e concitata.

L’ex vicesindaco Fortunato Fortunati, gli ex assessori Maurizio Grazia e Fabrizio Baleni – che da un mese erano solo consiglieri – e il presidente del Consiglio Tania Roitero, hanno presentato al protocollo del Comune le loro dimissioni insieme alla capogruppo dell'opposizione Cesarina Barghini e altri due consiglieri di minoranza, Marcello Barghini e Federico Menichetti. Schierati dalla parte del sindaco sono rimasti sono Enzo Martorella e Andrea Cardoni. La maggioranza dei consiglieri ha lasciato. Ciò ha comportato lo scioglimento del Consiglio comunale e la decadenza del sindaco, che sarà sostituito immediatamente da un commissario di nomina prefettizia, che condurrà il Comune a nuove elezioni, entro un anno, quando si aprirà la prossima finestra elettorale.

Prima di questo passaggio finale, il Consiglio comunale, come avevamo previsto ieri mattina, ha approvato il bilancio consuntivo del 2011, con il voto favorevole dell’intero gruppo di maggioranza, ma il sindaco non ha avuto la possibilità di ritirare le sue dimissioni, presentate venti giorni fa. Una mossa che era nell’aria, che era da giorni oggetto di indiscrezioni e pronostici e che avrebbe spostato di circa un mese, fino alla discussione del più controverso bilancio preventivo, il momento della resa dei conti interna che comunque era ineludibile. La mossa del sindaco è stata impedita dalla scelta dei quattro consiglieri comunali che, dopo un anno di tensioni, incomprensioni e anche accuse reciproche, hanno preferito staccare la spina e rimettere in mano agli elettori la scelta sull’amministrazione comunale che dovrà guidare Rio Marina dopo questo travagliato primo anno del dopo-Bosi.

 

Indietro lunedì 30 aprile 2012 @ 13:27 © Riproduzione riservata

Commenta l'articolo

Attenzione: i commenti sono soggetti a moderazione. Un moderatore deve approvare il commento inserito prima che esso venga visualizzato.

blog comments powered by Disqus